fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: Lasagne al ragù e crema di ricotta al limone

lunedì 1 marzo 2010

Lasagne al ragù e crema di ricotta al limone

Non era nemmeno tra i miei pensieri fare un ragù alla bolognese. Ho improvvisato con quello che mi andava al momento, ferma restando in particolare su un’idea: quella di non fare un trito di verdura ma lasciarla grossolana. Essì, perché ho pensato: un trito di verdura… serve ad insaporire. La verdura tagliata grossa, serve per dare piacere. Perché piacere? Perché io credo sia piacevole giocare talvolta sulle consistenze. Se è vero che “col cibo non si gioca”, l’unico che vanta del diritto di farlo è il palato. Il palato deve e vuole giocare col cibo. Alle volte desidera avere una vivanda omogenea di una consistenza unica, senza complessità. Altre volte la preferisce varia, complessa o mediamente complessa, varia di consistenze e di sapori; come se la bocca diventasse un palcoscenico e i giochi di consistenze giochi di luci. Ma non è solo la verdura lasciata così grossolana a rendere piuttosto gustoso questo ragù…Manuela Viel 2010 | © all right reserved

è anche la sfiziosa presenza della scorza di limone, che nel sugo cuoce e rilascia le sue essenze impreziosendo il gusto della carne e del sugo, mentre nella crema di ricotta non cuoce, se non quel poco in forno, rimanendo così al dente. Ed è stuzzicante riconoscere queste note agrumate sottolineate da un leggero e piacevole pizzichìo dato dai peperoncini secchi piccanti, che non si sentono molto, ma giusto giusto danno un modesto tono a questa preparazione, che spero tanto vi piaccia …

Lasagne al ragù e crema di ricotta al limone
Condimenti:
Olio extravergine di oliva
¼ di limone spremuto
scorza di 1 limone
1 cucchiaino di zucchero (per correggere l’acidità)
3 prese di sale fino

Per il ragù di carne:
- soffritto:
½ zucchina
1 carota
½ porro
2 spicchi d’aglio
5 peperoncini secchi sbriciolati

- carne:
400gr di macinato (da muscolo intero) di bovino adulto
100gr di carne di maiale (due salsiccette sottili che ho levato dalla pelle e sbriciolate)
400gr di passata di pomodoro + 1 bicchiere d’acqua bollente in cui avrete sciolto

Per la crema di formaggio:
500gr di ricotta
40/50gr di grana + 30 ca. per la superficie
La scorza di 1 limone tagliuzzata finissima (a differenza della prima, che viene “cotta” nel sugo e quindi si ammorbidisce, qui rimane più al dente la scorza, quindi se è ‘grossa’ non per tutti è piacevole)
Qualche cucchiaio di passata di pomodoro tiepido

Tagliate l’aglio finemente le verdure a quadratini grossolani, non piccoli piccoli. Soffriggete in abbondante olio (se ne usate poco, le verdure lo assorbono tutto quanto, invece qui deve rimanere dell’olio in eccesso) in una casseruola. Aggiungete il limone, la scorza, sale q.b. e lo zucchero; mescolate bene. Aggiungete la carne e continuate la cottura a fuoco medio, facendola rosolare e cuocere in modo omogeneo. Aggiungete la passata di pomodoro e mescolate bene, il bicchiere d’acqua bollente vi servirà qualora dovesse asciugarsi troppo in fretta. A questo punto coprite la casseruola col coperchio, spostatela su una fiamma più piccola (quella media) mettendola al minimo e continuate la cottura per un’ora abbondante, rimestando di tanto in tanto per non far attaccare.

Passato il tempo, togliete il coperchio e valutate la densità. Deve essere densa ma non completamente, perché raffreddando si restringe ancora di più (perché essendo bollente, i liquidi continuano ad evaporare fino a raffreddamento). Potete mantenerla coperta fino a raffreddamento, così evitate che si asciughi troppo.

Scottate le sfoglie* in acqua bollente salata con l’aggiunta di 2 cucchiai di olio per due minuti, poi stendetele ad asciugare su canovaccio da cucina.

Preparate la crema di formaggio.
Lavorate la ricotta con la scorza di limone, 50 grammi di parmigiano e qualche cucchiaio di passata di pomodoro tiepido, fino a ottenere un composto omogeneo.

Versate un mestolino di sugo sul fondo della teglia e cospargete la base e i bordi con il dorso del cucchiaio o pennello da cucina. Adagiate uno strato di pasta, uno di ricotta, uno di ragù. Poi ancora uno di pasta e così via. Terminando con ragù ricoperto dal parmigiano rimasto. Cuocete in forno già caldo a 180/200°C per 15 minuti + altri 10 minuti a 250°C per far gratinare la superficie, oppure come ho fatto io, 20 minuti + 5 minuti di grill o poco più, fino a che il parmigiano in superficie si colora.
La ricotta al forno risulta davvero ottima.

Importante: prima di servire lasciate rassettare per un quarto d’ora circa. Dopodiché potete servirla oppure se preferite scaldarla ancora qualche minuto nel forno ancora caldo a massima temperatura (coprendo la teglia con un foglio di alluminio per non farla seccare). Io comunque l’ho servita senza rimetterla in forno ed è perfetta così, in quanto non ha mozzarella o altri formaggi a pasta filante.

*Sfoglie di pasta fresca
Armando DeAngelis pastaio, pasta fresca all’uovo (con 2% di spinaci in polvere)

°°per chi se lo fosse perso, ci tengo segnalare la brevissima lettura del post che ho dedicato al signor Loison°°


Articoli correlati per categorie



Stampa il post

45 semini di vaniglia:

Roberto ha detto...

...io ho già fame alle 10...un porzione qui in ufficio signorina ;)....grazie :P

Alessandra ha detto...

Io avevo già ammirato queste lasagne su flickr ed hanno dovuto strattonarmi per ritornare sul pianeta terra. Pensa te poi una visione del genere, in un momento in cui devo stare alla larga dai carboidrati e dalle cose buone, è stata un'esperienza extraterrena e mi sa anche di extracorprea. Questa idea dei pezzetti di verdura che all'assaggio possano sentirsi mi piace, credo si gustino meglio. La ricotta e il limone mi incuriosiscono, chissà quant'è buono. La salverò per dopo....pazienza. ^___^. Ciao Manu buona giornata.

Luigi ha detto...

Molto interssanto versione di Lasagna. A wonderful recipe, beautiful.

manuela e silvia ha detto...

Ciao! certo..mica potevamo aspettarci la classica lasagna al ragù!! ottima e curiosa l'idea delal crema di limone: un sapore agrumato che secondo noi da quel gusto che contraddistingue la tua lasagna!!
sei davvero mitica!!!
un bacione

v@le ha detto...

mi hai convinta....mmmm con la tua descrizione mi sembra di assaporare le lasagne.. io sara che son della zona e a casa mia sono un classico ormai..e mi hanno un po stancato... cavoli però la tua versione che gusto! la propongo a mia nonna :)
complimenti
vale

Genny G. ha detto...

non ti riconosco più:Dc'è solo al ricetta:DD
scherzi a parte della raffinatezza dell'abbinamento ti ho già ampiamento detto...

Onde99 ha detto...

Mi hai fatto venire in mente il ragout della mia mamma e quanto mi piacerebbe arricchirlo con questa morbida crema di ricotta...

Simo ha detto...

Mamma mia che foto...fa venire una fame!!!!!

Angela ha detto...

E non dire più che non sei brava a fotografare i primi piatti...ovunque ti cimenti riesci perfettamente! Un bacione!

ilcucchiaiodoro ha detto...

Ho capito la mia settimana dei buoni propositi è finita ancor prima di iniziare....

berso ha detto...

piacere di conoscerti!
spero di rivederti. A saperlo prima, ero a Milano la settimana scorsa.... :-D ci scappava un caffè.....

Carolina ha detto...

Buongiorno cara!
Come stai?
Anch'io le avevo ammirate su Flickr e... Wow!
Trovo l'abbinamento alquanto raffinato e ricercato, ma quando non lo sei?! ;)
Un abbraccio.

Micaela ha detto...

ottima versione, da provare assolutamente! un bacione.

Luciana ha detto...

Complimenti sono davvero buone e particolari...un bacione Luciana

cavoliamerenda ha detto...

in abruzzo la scorza di limone si mette nel risotto di carne, insieme alla mozzarella... questo sapore che mi suona così domestico e confortante lo proverò presto, prestissimo!

Anna ha detto...

mmmh queste lasagne sembrano strepitose... :) grazie per gli auguri!
a presto

Anna

terry ha detto...

Troppo buone queste lasagne! la crema di ricotta al limone mi ha colpito proprio!
bellissima proposta oggi!

Ambra ha detto...

Ciao, che bello il tuo blog, è la prima volta che capito qui e mi è piaciuto molto...divento tua sostenitrice!Quando vuoi vieni a trovarmi mi farebbe piacere!

Lady B. ha detto...

mmmm che bontà!!!adoro le lasagne!!!

Elisa ha detto...

Il tocco del limone con la ricotta è una genialata, stracopierò appena posso!

paolo ha detto...

vorrei tanto essere stato io l'inventore delle lasagne, non trovi sia un piatto eccezionale..la tua versione è super!!!

Oxana ha detto...

Mmm?? è molto interessante la tua lasagna!! Io le adoro!!
Un bacione!

Kafcia ha detto...

A casa nostra, siccome lavoriamo tanto, ci capita spesso di improvvisare con quello che c'è in frigo. Sono esperiemnti simpatici, a volte riescono bene, altre un po' meno.

La tua lasagna sembra deliziosa, veramente da leccarsi i baffi.

A presto
Ciao ciao :)

Giò ha detto...

premesso che questa lasagna con le verdure a pezzi e profumata di limone mi piace assai,parto con le domande sulla scorza di limone: se ho ben capito nella crema di ricotta la usi tagliuzzata e non grattuggiata, ma nel ragù come la metti? a pezzetti o intera???scusa se rompo ma vorrei sperimentarla!

Barbara ha detto...

Buone queste lasagne... anche io mi diverto ogni tanto con le consistenze... proverò la tua versione! Grazie!

Fabiana ha detto...

Così non le ho mai provate ma mi ispirano parecchio!!!! complimenti

Chiara ha detto...

meravigliose queste lasagne!!!!
credo che la crema di ricotta al limone dia una freschezza e un sapore deliziosi, molto piacevole!
segno subito la ricetta, nn vedo l'ora di provarla!
grazieeee e complimenti!!!

Dolcetto ha detto...

Interessantissima la crema alla ricotta!! Da provare sicuramente...
Mamma che fameeee!

Romy ha detto...

Quanto vorrei che fosse il mio, il palato che "gioca" coi sapori di codesto sugo! E' l'uovo di Colombo, ma solo tu potevi arrivarci...è una contaminazione di antico e di moderno, di Bologna e di...Grecia? Turchia? Insomma....cos'è è, fatto sta che è meravigliosamente buona e originale, questa lasagna....Onori quindi alla cuoca, all'alchimista ed alla fata FiOrdivanilla! Ti stringo forte e ti mando un bacione! :-)

Forchettina Irriverente ha detto...

Mi piace la ricotta al posto della besciamella. Per non parlare del tocco di limone che adoro usare in cucina, proprio per dare un sentore di freschezza ed esaltare così gli altri sapori !!!Bellissime queste lasagne ... Manu

accantoalcamino ha detto...

La lasagna è sempre la lasagna, quella che un tempo rendeva la domenica speciale.
Oggi la mangiamo in qualsiasi giorno della settimana ma, anche adesso, quel giorno diventa una festa....e con questa tua versione "ricottosa" la festa è "senza peccato", ciao!!

FairySkull ha detto...

una ricetta davvero molto particolare complimenti ;-) baci lisa

Ciboulette ha detto...

quella crema di ricotta mi ha steso :))

Col cibo si puo' giocare eccome, basta averne rispetto, e qui piu' che rispetto vedo una beatificazione :)
Un bacio!

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Mi piace molto questo gioco di sapori e consistenze che hai realizzato!!! Bellissimo piatto!!!
Anna Luisa

minnie ha detto...

Che gli agrumi ci stessero a meraviglia con la carne già lo sapevo: io faccio lo spezzatino con il pompelmo rosa ma mi stuzzica parecchio questa crema di ricotta.
Questa ricetta me la sono copiaincollata perchè la voglio provare al piu' presto :))

kemikonti ha detto...

Queste lasagne sono veramente stuzzicanti!
Se passi da me c'è un premio … solare… per te!
p.s. Io adoro Carofiglio!
Un saluto,
Kemi

virgikelian ha detto...

Bravissima, come sempre.
Che bell'idea la crema di ricotta al limone... !!!
Da provare al più presto.

banShee ha detto...

Ciao :)

Mi chiamo Elena e sul mio blog di cucina sto raccogliendo delle ricette, insieme agli altri food blogger, per creare una raccolta. :)

Si tratta di ricette "a colori" che verrebbero poi raccolte (citando ovviamente le fonti) in un ebook scaricabile da tutti gli amanti della buona cucina.

Se ti può interessare, questo è il link dove ci sono tutti i dettagli. :)

Raccolta ricette di cucina


Spero di averti incuriosita. :P

Ti auguro buona giornata,

elena.

Lefrancbuveur ha detto...

Che buona questa lasagna. A sabato!
Enrico

Fabiano Guatteri ha detto...

I giapponesi cercano in un cibo innanzitutto la consistenza, mentre gli occidentali il gusto. Hai tolto le lasagne dalla tradizione ( la tradizione esiste eccome, ed è molto pesante), un piatto canonico. Dirò di più, Gualtero Marchesi negli anni ottanta propose le lasagne facendo a cubetti anche la carne. Se vale qualcosa il mio parere, complimenti...

fiOrdivanilla ha detto...

@grazie a tuttissimi :)

@Genny non cantar vittoria, che poi quando scrivo post lunghi sentirai un peso sulla coscienza che ti obbligherà a leggerli tutti interamente! :D
@Angela.. è un caso :)
@cavoliamerenda grazie per l'info.. mi piace 'infarinarmi' (ma anche di più;) di cultura gaastronomica delle altre regioni!
@Giò carissima, non rompi mai, stanne certa! anzi gradisco quasi di più le domande che i complimenti :) dà più a vedere che ci si è davvero interessati alla ricetta, quindi mi fa piacere risponderti. Io ho fatto così: nel sugo l'ho grattugiata con il microphlane ma puoi grattugiarla come vuoi lì dentro. Per la ricotta ho tolto la scorza col il rigalimoni, in modo da ottenere del lunghi fili arricciati, dopodiché stesi in orizzontale e tagliuzzati finemente.. questo perché non mi piace la grattugia normale (la scorza rimane tutta appiccicata sotto e mi da fastidio;P). Il principio è questo: se la scorza viene cotta, si ammorbidisce (nel sugo vene cotta a lungo infatti...), se non viene cotta a lungo, rimane croccante, al dente e può dare un pochino fastidio. Per cui nella ricotta, dato che la scorza non cuoce ma anzi al contrario, in forno probabilmente essendo mischiata in una massa densa quale è la ricotta, non si ammorbidisce neanche, va grattugiata più finemente possibile, a mio parere. Ok? :)

fiOrdivanilla ha detto...

@Fabiano, devi credermi se ti dico (e te lo sto dicendo...;) che il tuo parere non solo mi ha lusingato ma mi ha proprio commosso. Già solo per aver richiamato della cultura in gastronomia, ovvero la ricerca della consistenza tipica della cultura orientale, specalmente giapponese. Tant'è che non usano nemmeno condimenti, non arricchiscono pietanze e vivande con grassi quali olio, burro et similia. E che gli occidentali amano "giocare" sul gusto. Hai poi parlato di tradizione.. e per questo, scusa se mi permetto, ma mi farebbe piacere leggessi almeno alcuni frammenti qui.

Per finire, mi citi Gualtero Marchesi associando in qualche lontano modo il mio modo di aver ragionato queste lasagne con il suo facendo a cubetti persino la carne.

Se vale qualcosa il tuo parere? Penso di averti risposto. o no? :)

Grazie infinite..

paolo ha detto...

direi veramente spettacoli, io faccio le lasagne con ricotta e besciamella in bianco, questa tua versione è molto più ricca

fiOrdivanilla ha detto...

@Paolo, ricca ma semplice, proprio così :))

dolci a ...gogo!!! ha detto...

che dire tsoro se nn un piatto GODURIOSO!!!mamma mia che fame solo a guardarlo fa gia gola!!!bacioni imma