fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: Crackers piccantini (con lm)

mercoledì 17 febbraio 2010

Crackers piccantini (con lm)

Ho messo a punto questa ricettina perché ogni volta che facevo il rinfresco della pasta madre, mi piangeva il cuore a buttarne via grossi pezzi... ! A voi succede mai? Non mi piace, non mi piace e non mi piace! Buttarla via intendo.
Quando si tratta di piccoli pezzi, li butto senza troppe remore. Se prevedo invece di fare più rinfreschi in un solo giorno, allora tengo via gli scarti del rinfresco, li avvolgo nella pellicola e di volta in volta li unisco, tenendoli in tutto il lasso di tempo al riparo da correnti d'aria ovviamente, di solito dentro al microonde.
Inizialmente li facevo con gli scarti di lievito madre, ma sono così tanto buoni che a dire il vero ora la pasta madre capita che la rinfresco apposta proprio per fare questi crackers! … vi meraviglierà apprendere che in questa ricetta non darò dosi esatte. Ehhh…
Sono semplici, veloci e tanto, tanto buoni! Non richiedono lievitazione e potete sbizzarrirvi come ho fatto io sui sapori e aromi da utilizzare. Una volta li ho fatti ai semini di finocchio e pepe rosa pestato, un’altra volta con abbondante rosmarino polverizzato nel frullatore e addizionato alla farina, un’altra volta con spinaci (sì sì, una piccola quantità di spinaci cotti e strizzati(ssimi)!) e paprika…
Gli ultimi fatti, mi sono finalmente decisa a fotografarli per condividerli con voi.
Crackers piccanti (con lm)
Crackers piccantini
Ingredienti:
300gr di lievito madre
25gr di olio evo
acqua qb per ottenere un impasto molto molto morbido (circa 40gr)
farina 0 (a me ne è servita circa 75/80gr)
2 peperoncini secchi (i semini di)
peperoncino in polvere (facoltativo e a piacere, visto che ci sono già i peperoncini secchi questo serve più che altro per dare colore)
sale

olio per pennellare
fior di sale

Le dosi di acqua e farina dipendono molto dall'idratazione del vostro lievito madre. Il mio era abbastanza morbido (io di proposito ho deciso di tenerlo così, perché in questo modo è più facile da sciogliere. E' un'ottima via di mezzo che ho trovato tra il tenerlo estremamente "teso" e l'averlo liquido. Ma quando devo riporlo in frigo, lo mantengo 'teso', altrimenti si crea umidità nella ciotola e il lm inacidisce più facilmente e più velocemente).

Con l'aiuto di una forchetta sciogliete il lievito madre con l'olio. Mescolate bene fino ad ottenere un composto lucido e omogeneo.
Aggiungete acqua (tiepida) quanto basta per ottenere un composto ancora più fluido: deve risultare morbido (ma farà anche una certa "resistenza" mentre lo mescolate con vigore, dovuta alla densità dell’impasto). Io ne ho aggiunta circa 35/40 gr.
A questo punto addizionate farina q.b., a cui avrete unito i semini di 2 peperoncini secchi più un paio di spolverate di peperoncino in polvere (quest'ultimo potete scegliere di metterlo alla fine con il fior di sale); quando l'impasto si sta per formare, aggiungete 2 presine di sale. Mescolate bene con un cucchiaio di legno. L'impasto deve risultare molto morbido, ma non appiccicoso. Dovrete riuscire a lavorarlo con le mani (magari inizialmente leggermente infarinate).
Rovesciatelo quindi sul piano di lavoro e lavoratelo ora con le mani fino a che sia bello omogeneo ed elastico (sempre e comunque molto morbido).

Stendete l'impasto con il mattarello, ma per ora non tanto sottile: finirete di stenderlo sottilmente su due pezzi carta da forno, perché stenderlo da subito su carta da forno non sarebbe molto pratico, considerato il fatto che la carta, non potendola fissare, scivolerebbe un po' dove le pare. Quindi, quando è abbastanza sottile da poterlo ancora alzare più o meno agevolmente, tagliatelo prima a metà, quindi prendete una metà aiutandovi con mani e avambraccio e adagiatela su un foglio di carta da forno; fate altrettanto con l'altra adagiandola sull'altro pezzo di carta da forno. Riprendete a stirare col mattarello fino ad ottenere un strato sottile sottile di pasta (1mm ca.).

Con la rotellina apposita (simile a quella per tagliare i ravioli, ma liscia) o con un coltello ben affilato (meglio un cutter) rifilate i contorni della pasta e poi tagliatela in piccoli quadrati (2cm*2cm oppure a piacere).
In una scodellina versate dell'olio (io ho usato l'idea che mi era venuta tempo fa per questo pane, usando un'emulsione di olio e succo di pomodoro) e pennellate tutta la superficie dei quadrati. Con una forchetta bucherellate tutti i crackers**. Cospargete la superficie con del fior di sale.
Infornate a forno già caldo a 190/200°C per 15 minuti circa o fino a che sono appena dorati. A me capita che quando la prima teglia è pronta, la seconda, posta più sotto, non lo è ancora perfettamente. Quindi tolgo la prima e richiudo il forno per ancora qualche minuto fino a che anche gli altri siano pronti. Questo per dire, controllateli prima di toglierle entrambe le teglie.
Si conservano benissimo in un sacchetto per alimenti (domopack o simili)

Note&Asterischi
* io ho provato anche a far lievitare l'impasto... Tuttavia non ho ancora capito bene se c'è differenza. Bisognerebbe provare a farli diversi con lo stesso impasto, dividendolo e una parte cuocerla senza lievitazione, l'altra con lievitazione. Così si potrebbero comprendere possibili differenze.
Se non avete intenzione di farli immediatamente potete, una volta finito di lavorare bene l'impasto, fare le pieghe di 1° tipo (visto che l'impasto è abbastanza idratato), coprire il panetto con della pellicola e metterlo a riparo da correnti d'aria; potete anche riporlo in frigorifero e toglierlo un'oretta prima di utilizzarlo. Il tempo di lievitazione non l'ho calcolato, mi sono semplicemente detta "lo lascio riposare"

** più volte mi sono dimenticata di bucherellarli e una volta in forno, ovviamente, si sono gonfiati (come succede con la frolla quando si cuoce in bianco). Beh, vi dirò ... mi sono piaciuti quasi di più perché sono risultati come se fossero stati "sfogliati"! Le bolle d'aria che si sono create all'interno mi sono piaciute moltissimo, hanno reso i crackers quasi più stuzzicanti! Voi provate a farne una teglia diversa dall'altra, troverete così i vostri preferiti :)


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57 semini di vaniglia:

Elisakitty's Kitchen ha detto...

MMH! Piccantini... Che sfiziosità!

Sarah ha detto...

Crackers e grissini con lievito madre secondo me sono assolutamente imbattibili!

La cuoca Pasticciona ha detto...

Sono bellissimi e di sicuro gostusissimi... secondo me presto ti copierò.. bacetto dolce...

manuela e silvia ha detto...

Anche noi cerchiamo sempre di ridurre al minimo gli avanzi..piuttosto ricicliamo, ma mai sprecare del cibo!!
buonissimi e sifziosi questi recker..poi, sai il nostro debole per il piccante ;)
un bacione

Federica ha detto...

bellissimi e sfiziosisssssimi!! li segno!! bravissima!

Olivia ha detto...

Buoniiii...per aperitivo, da stuzzicare!!

dada ha detto...

A parte che sono stupendi e il lato piccantino li rende ancora più attraenti. Ma soprattutto grazie: con lm ma senza lievitare ...quasi un sogno :-)
Bacioni

Mary ha detto...

Come sono sfiziosi!

virgikelian ha detto...

Hai ragione, Manu, mai buttare via niente. E questi crackers piccantini sono un capolavoro.
Mi piace molto anche la foto.
Buona giornata.

chabb ha detto...

Ciao e piacere di conoscerti, i tuoi crackers saranno gustosissimi, anche io li ho fatti qualche giorno fa e dopo stesi li ho lasciati lievitare, il risultato è che sembrano delle schiacciatine ma ugualmente molto gustose.
Complimenti per il blog!!
Sandra

Onde99 ha detto...

E'la prima volta che invidio a qualcuno la sua pasta madre: sono totalmente inadatta ad occuparmi di questo tipo di intrugli bisognosi d'affetto, ma questi crackers mi fanno una gola...

accantoalcamino ha detto...

Li avevo fatti anch'io con il lm, per il trattamento del lm faccio come te, vado a "sensazione"..diciamo un po' d'istinto materno.
Buona giornata.:**

Tania ha detto...

No, non mi succede...ma io non ho il lievito madre! Hai fatto benissimo a condividere questi crackers, li sgranocchierei volentieri!

paolaotto ha detto...

Anche a me piange il cuore buttare i resti del lievito madre....e non potrebbe essere diversamente: in fondo è il mio terzo bimbo!!! Così anch'io cerco di utilizzarlo per preparazioni che ne richiedono una grande quantità, una di queste è proprio quella dei crackers che mi sono stati insegnati dalle Simili. Altra alernativa è la cottura del rinfresco di cui parlerò prossimamente. Un bacione grande e brava come sempre. Paola

Simo ha detto...

Davvero una splendida idea, anche a me piange il cuore ogni volta buttare la pasta madre. Ultimamente risolvo facendo delle tigelle che ho scovato sul blog di Elena (La montagna incantata), ma anche questi crackers sono spaziali!

Giò ha detto...

geniali!! io odio dover buttare i rinfreschi, mi sembra un vero spreco e di solito faccio le frittele però vanno mangaite fresche per cui è un pò limitativo, invece questi sono perfetti!!!baciotto

marsettina ha detto...

appettitosi!

Milù ha detto...

Amo il piccantino... devo solo decidermi a fare il lievito madre.
Ciao Buona giornata

Saretta ha detto...

toh, guarda cosa ho pubblicato lunedì!Sono un "mai più senza", vero?
bacioni

lise.charmel ha detto...

grazie per averli condivisi con noi, hanno l'aria davvero sfiziosa. è da un po' che vorrei provare a fare i cracker, spero che mi vengano buoni come i tuoi

Micaela ha detto...

mannaggia, devo decidermi a fare il lievito madre! sono bellissimi questi crackers!

paolo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
paolo ha detto...

Bellala foto e sfiziosi i tuoi crackers...
fortunato chi li ha assaggiati

Elga ha detto...

Anche a me piangeva il cuore a buttarla..Ora la mia è dispersa, ma li proverò di sicuro questi con la prossima pm!

paolaotto ha detto...

Ho dimenticato di chiedere: i 300 gr di lm iniziali da quanto tempo sono rinfrescati? Ri-bacio. paola

Angela ha detto...

Quando finalmente mi deciderò a fare il lievito madre questi crackers saranno i primi che proverò! Che spettacolo Manu!

Betty ha detto...

mi sa tanto che questa ricetta me l'appunto per benino vicino vicino al frigo, così non mi sfugge!
mi piace molto, la proverò di sicuro!
Complimenti.
baci e buona serata.

Chiaretta ha detto...

Bravissima Manu! Anche io non butto via gli scarti della Pm, in genere faccio dei grissini, un po' di farina, un cucchiaio di olio, sale e semini/spezie a volontà! Ma sicuramente proverò anche questi!

Ora la mia pm la sto utilizzando per...le fette biscottate, mamma che buonee!!

Baciotti

Francesca ha detto...

Bellissimi!!! Sfiziosi!!! Brava bravissima!!
Franci

fra ha detto...

Che belli questi crecker! A dire la verità è la prima volta che mi imbatto in una ricetta casalinga per i crecker! Peccato che non ho il lievito madre, mi sa che è troppo difficile per me... ma sembrano proprio buonissimi!!
Fai un salto nel mio blog se ti va! ciaociao!!

enza ha detto...

ma secondo te si può anche usare il lievito di birra...no così per dire...anche se ho il lievito madre che però langue un pochetto.

fiOrdivanilla ha detto...

@Eli adoro le cose moooolto piccanti :D
@Sarah è vero.. anche i grissini quando li ho fatti mi sono convinto proprio!
@Vale tesoro, copiami più che puoi!! :)) bacettino a te..
@Manu&Silvia ricordo bene che vi piace il piccante, si si! e anche il nostro comune buon senso a non sprecare gli avanzi, che sempre buon cibo è!
@Federica grazie :))
@Olivia proprio così ! e talmente buoni che ieri me la sono un po' presa con la mia mamma. Li ho sistemati in una bella ciotola stile giapponese, da portare in tavola... neanche il tempo di arrivare a tavola che la quantità disposta era dimezzata! eccheccavoli :( ecco l'esperienza insegna... d'ora in poi li sistemo in ciotola all'ultimo minuto!
@Dada grazie innanzitutto per il 'stupendi' :) hai ragionissimo ahahah con la pm senza lievitare è un'utopia!
@Mary :)
@Virginia cara, grazie tantissime! e buona giornata a te!
@Chabb ciao e benvenuta!! che gioia conoscerti! Grazie del commento, così ho avuto il piacere di consocere anche il tuo blog (su cui ho già addocchiato i cuori di panna:D). L'impasto puoi lasciarlo lievitare, ma poi dopo il riposo lo tiri col mattarello, altrimenti sembrano davvero focaccine :D
@Onde è una invidia, la tua, che non può che farmi molto piacere :) e va beh, mica è obbligatorio impegnarsi con la pasta madre... ognuno è portato per tante cose diverse e io comunque non ci credo che non saresti portata.Anche io dicevo così prima di averla. ;)

fiOrdivanilla ha detto...

@Accantoalcamino mi è piaciuto leggere le tue parole, mi sono sentita subito capita, davvero! Perché è proprio così che funziona per me, vado a "sensazione". Il lievito madre comporta un po' di istinto materno come hai giustamente detto.. è un po' come imparare a conoscere il proprio bimbo... e sapere in certi momenti ciò di cui ha bisogno:) bacioni..
@Tania grazie! io sto comunque provando ad elaborare un qualcosa di simile col lievito secco.. chissà! Qui sotto (in fondo) rispondo meglio ad Enza!
@Paola ci credo bene se lo dici tu, amante del lievito madre come sei.. :) I crackers delle Simili non li ho mai provati, ma forse mi pare di non averli voluti fare di proposito perché prevedevano il burro :... COTTURA DEL RINFRFESCO??? Sbrigati sbrigati a parlarneeee :DD Per il lievito madre, non è nemmeno necessario sia rinfrescato :)
bacione grandissimo Mitica.. !
@Simo grazie mille :) ogni ricetta per riutilizzare gli avanzi è più che appropriata!
@GiòGiò mi sembra proprio che siamo in tanti (tutti!?) a faticare a buttar via gli avanzi! :)
@Marsettina, sì, decisamente!:)
@Milù, io non solo amo il piccantino, ma il piccantissimo! :D prox volta li spalmo col wasabi! ahahhaah
@Sarettaaaaaaaa non ci credo :DD qui è in voga la telepatia tra i blogger, ma che bello! li ho visti ora, ti commento direttamente lì!:))
@Lise, non sperare, io ne sono certa che ti verranno buoni! E se non saranno perfetti, friabili, croccanti, la prima volta, andrà meglio la seconda, vedrai :)
@Micaela .. se sei di Milano te lo dono io. Che dici? :)
@Paolo, ben detto!:)
@Elga: se passi da Milano son ben felice di cederti un pezzo della mia pasta madre ben curata e firmata Sorelle Simili :) davvero, ne sarei onorata
@Angela, già ti ci vedo benissimo alle prese con il lievito madre!
@Chieretta grazie tesorina! E a chi piace buttare via qualcosa di così prezioso ?? :) anche le fette biscottate son certa siano di un buono... un po' come i baicoli! che amo tantissimo sin dalla prima volta che li ho provati a fare!!
@Francesca grazie :)
@Fra qui sotto forse ti interesserà prendere spunto per un possibile tentativo senza pasta madre :)
@Enza...magari usando lievito secco? Una bustina intera mi sembra troppa, vista questa quantità che uso di farina. 1bustina di lievito secco (lievito di birra disidratato) è = a un cubetto di lievito di birra (25gr). Quello di birra bisogna farlo sciogliere, ecc... invece quello secco basta setacciarlo con la farina quindi è più comodo. Se provi mi fai sapere?
Potrebbe aiutarti considerare questo: per 500gr di farina ho letto si usa 7gr di carbonato d'ammonio (e non BIcarbonato d'ammonio ché si usano in dosi diverse). Nel mio caso la farina è poco meno di 100 gr quindi credo che 1grammo/1gr e mezzo (non sto scherzando, così poco per davvero:) di carbonato d'ammonio potrebbe andare benissimo, altrimenti anche il bicarbonato di ammonio (ammoniaca per dolci) va bene, usandone sempre in pochissime quantità, 2grammi al massimo (per le mie dosi). Sostituirlo col lievito in polvere normale (tipo secco della LIDL o Mastro Fornaio) equivarrebbe (penso) a circa il doppio, quindi circa4gr. Però se non usi il lm allora ti consiglierei di provare con il carbonato d'ammonio o l'ammoniaca (prova sempre con 1grammo circa), perché dà risultati di gran lunga migliori (in quanto a friabilità, conservabilità, ecc.).

fiOrdivanilla ha detto...

@Accantoalcamino mi è piaciuto leggere le tue parole, mi sono sentita subito capita, davvero! Perché è proprio così che funziona per me, vado a "sensazione". Il lievito madre comporta un po' di istinto materno come hai giustamente detto.. è un po' come imparare a conoscere il proprio bimbo... e sapere in certi momenti ciò di cui ha bisogno:) bacioni..
@Tania grazie! io sto comunque provando ad elaborare un qualcosa di simile col lievito secco.. chissà! Qui sotto (in fondo) rispondo meglio ad Enza!
@Paola ci credo bene se lo dici tu, amante del lievito madre come sei.. :) I crackers delle Simili non li ho mai provati, ma forse mi pare di non averli voluti fare di proposito perché prevedevano il burro :... COTTURA DEL RINFRFESCO??? Sbrigati sbrigati a parlarneeee :DD Per il lievito madre, non è nemmeno necessario sia rinfrescato :)
bacione grandissimo Mitica.. !
@Simo grazie mille :) ogni ricetta per riutilizzare gli avanzi è più che appropriata!
@GiòGiò mi sembra proprio che siamo in tanti (tutti!?) a faticare a buttar via gli avanzi! :)
@Marsettina, sì, decisamente!:)
@Milù, io non solo amo il piccantino, ma il piccantissimo! :D prox volta li spalmo col wasabi! ahahhaah
@Sarettaaaaaaaa non ci credo :DD qui è in voga la telepatia tra i blogger, ma che bello! li ho visti ora, ti commento direttamente lì!:))
@Lise, non sperare, io ne sono certa che ti verranno buoni! E se non saranno perfetti, friabili, croccanti, la prima volta, andrà meglio la seconda, vedrai :)
@Micaela .. se sei di Milano te lo dono io. Che dici? :)
@Paolo, ben detto!:)
@Elga: se passi da Milano son ben felice di cederti un pezzo della mia pasta madre ben curata e firmata Sorelle Simili :) davvero, ne sarei onorata
@Angela, già ti ci vedo benissimo alle prese con il lievito madre!
@Chieretta grazie tesorina! E a chi piace buttare via qualcosa di così prezioso ?? :) anche le fette biscottate son certa siano di un buono... un po' come i baicoli! che amo tantissimo sin dalla prima volta che li ho provati a fare!!
@Francesca grazie :)
@Fra qui sotto forse ti interesserà prendere spunto per un possibile tentativo senza pasta madre :)
@Enza...magari usando lievito secco? Una bustina intera mi sembra troppa, vista questa quantità che uso di farina. 1bustina di lievito secco (lievito di birra disidratato) è = a un cubetto di lievito di birra (25gr). Quello di birra bisogna farlo sciogliere, ecc... invece quello secco basta setacciarlo con la farina quindi è più comodo. Se provi mi fai sapere?
Potrebbe aiutarti considerare questo: per 500gr di farina ho letto si usa 7gr di carbonato d'ammonio (e non BIcarbonato d'ammonio ché si usano in dosi diverse). Nel mio caso la farina è poco meno di 100 gr quindi credo che 1grammo/1gr e mezzo (non sto scherzando, così poco per davvero:) di carbonato d'ammonio potrebbe andare benissimo, altrimenti anche il bicarbonato di ammonio (ammoniaca per dolci) va bene, usandone sempre in pochissime quantità, 2grammi al massimo (per le mie dosi). Sostituirlo col lievito in polvere normale (tipo secco della LIDL o Mastro Fornaio) equivarrebbe (penso) a circa il doppio, quindi circa4gr. Però se non usi il lm allora ti consiglierei di provare con il carbonato d'ammonio o l'ammoniaca (prova sempre con 1grammo circa), perché dà risultati di gran lunga migliori (in quanto a friabilità, conservabilità, ecc.).

lise.charmel ha detto...

ho visto che anche tu sei di milano, se andiamo al foodies ci andiamo insieme?
e quando sarà arrivato anche per me il momento di avere della pasta madre mi sa proprio che te la chiederò: ho visto in giro delle ricette bellissime

Alex ha detto...

Non sono mai riuscita a fare dei crckers degni di questo nome. Proverò i tuoi....anche perché la storia del lievitazione sí - lievitazione no, mi incuriosisce davvero!!

sabrine d'aubergine ha detto...

Uffa... questo è uno di quei momenti nei quali sento la mancanza di una pasta madre a portata di mano. Obiettivo per il 2010: devo convincermi a farla. Intanto mi annoto questi crackers. E muoio di invidia...
Sabrine

enza ha detto...

allora proverò con l'ammoniaca per dolci.
ne ho appunto delle bustine da 2 gr

Lady Cocca ha detto...

Sono buonissimi li faccio sempre anche io...e ci metto di tutto sopra!!
ciaooo

Dodò ha detto...

mi sa che abbiamo una strana forma di telepatia!! proprio negli ultimi giorni non ho fatto altro che sfornare simil-cracker con lm, i miei lievitati, però!! che ti dico...che provo pure questi!!
una domanda: leggo spesso che dopo i rinfreschi si ha una certa quantità di lievito da buttare. non ho mai ben capito, poichè io rinfresco sempre la quantità per intero e non butto mai nulla..mhm..

fiOrdivanilla ha detto...

Dodò, queste forme di telepatia sono davvero forti, almeno io le trovo troppo divertenti e belle tra bloggers.
Ho letto qst tuo commento prima di andare a cena... e volevo scriverti di botto perché sono scoppiata a ridere e non potevo contenermi!!però poi ho rimandato perché era tardi.. HAHAHAHAAHAHAH MA LO SAI CHE.. è la stessa domanda che mi perseguitava anche a me agli inizi con la mia pasta madre!?!? ahahhahaha
allora.. quando si rinfresca, la parte sopra la si butta, il cuore si rinfresca. Perché la parte sopra un pochettino diventa secca, non tanto (dipende se ha preso aria oppure no) però per rigenerare l'intera pasta madre e rinvigorirla e togliere un po' l'odore di acido, è meglio tenerne poca e rinfrescarla. Pensa che io ad ogni rinfresco ricomincio solo con 50/100gr di pasta madre. Cioè tolgo dal frigo che sono circa 200. Circa 100 gr li metto da parte e se sono utilizzabili li metto da parte appunto per i crackers, altrimenti li butto. Da quella 'buona' che mi rimane, la rinfresco circa tre volte durante tutto il giorno. Poi la sera la rimetto in frigo. Quindi ad ogni rinfresco un po' ne metto da parte per utilizzarla appunto per qualcosa d'altro, come i crakers. Perché se ogni volta rinfresco tutto il lievito madre mi diventa una bomba atomica da non starci più nemmeno in frigorifero! :)

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Che bella idea!!! sono sempre a caccia di ricette nuove per non buttare via il mio LM! ;-)
Un abbraccio
Anna Luisa

Chef Fresco ha detto...

These crackers look absolutely perfect! I wish I could read your writeup so that I could make them!

fiOrdivanilla ha detto...

thank u Chef!! :) I try to write you a message translated! :)

Chef Fresco ha detto...

Hehe thanks! Have a great weekend!

Konstantina ha detto...

Anche a me piange il cuore ogni volta che devo buttare qualcosa di commestibile!! E forse è un'ottima scusa per inventare nuove ricette;))
Questa ricetta sembra semplice, ma il tuo post è come sempre pieno di spunti e di consigli utili...
Un bacio grande grande!!

Dodò ha detto...

Ah, ah, ah!! Allora, aspetta che ti spiego! alle origini del mio lievito madre(più di 3 anni fa), lo conservavo in un canovaccio di tela pesante, legato a mò di salame e automaticamente mi si seccava tutta la parte esterna. perciò quando rinfrescavo prendevo solo il cuore (buttando la parte secca o riutilizzandola, quando possibile). Poi tenere il lievito a Roma (cioè in una casa di studenti) era diventato abbastanza difficoltoso. Insomma, poco spazio, poco tempo per prendermene cura. Così ho dovuto agevolarmi il compito, poichè non potevo mettermi ogni volta a spacchettare, ripulire, rinfrescare, ecc.. Così ho iniziato a mettere il lievito in un contenitore di vetro a chiusura ermetica, dove non si forma nessuna crosta, essendo l'umidità catturata dallo stesso barattolo (al contrario, il telo assorbiva l'umidità e seccava la parta esterna). Da allora conservo il lievito così. Quando rinfreso tengo 2 recipienti distinti. Rinfresco una piccola parte e la tengo in un barattolo, poi rinfresco anche tutto il resto e lo metto da parte in un altro barattolo. Frequentemente smaltisco la quantità maggiore facendo taralli, grissini, cracker. Se, invece, devo fare pane o simili procedo rinfrescando il pezzetto più piccolo (primo barattolo). Insomma spero di essermi fatta capire!!! Mi sembra che, alla fine, facciamo tutte e due la stessa cosa e cioè tenere una minima quantità per rinfrescarla meglio e riciclare in qualche modo il surplus.
Attualmente ho dovuto portare il lievito a casa mia giù, visto che siamo in 5 con un frigorifero e tenerlo qui era diventato ingestibile! Perciò mi posso dilettare in queste preparazioni solo quando torno a casa! e meno male che c'è la mamma a prendersene cura!

pappareale ha detto...

Ah, ma anche qui non si scherza mica :-), complimenti!
Anch'io ci faccio crackers o schiacciatine e devo dire che ho provato a farle lievitare e non, come dici tu, e ho notato che se lievitano, si alzano un po di più, ma come spaore non ho notato grandi dfferenze.

Oxana ha detto...

Mi piace tanto il tuo blog!
Sono molto interessanti questi "piccantini"!!Sarano buoni anche con il lievito normale? Io ancora non ho il LM:(

Lo Ziopiero ha detto...

Ottimo suggerimento, FiOre. Li farò ;-)

Piesse: complimenti per il blog :)

v@le ha detto...

Buoni questi cracks si mangian sempre volentieriiiii :)

complimenti
vale

fiOrdivanilla ha detto...

grazie a tutti!
Dodò .. ahahahah ora ho capito, sì praticamente facciamo lo stesso :)) io pure la tengo in una ciotola o coperta da pellicola, oppure in un barattolo, dimodoché si crei umidità senza perciò lasciar che si secchi nei bordi o in superficie! ok ok siamo uguali :D
@Antonella, dici bene.. infatti a livello di sapore non ho notato grandi diff neppure io! ... ieri ho provato a farli con l'aceto balsamico!!! CHE BUONI!!??

@ZIOOOOOOOOOOOOOOO che piacere leggeri qui!! Sarà la prima e ultima volta?? spero di no:D baci!

@Vale si, decisamente!! forse fin trpppo "sempre" volentieri! :))

Michelangelo ha detto...

eccoli, me li ero persi!
Be' come vedi da cosa nasce cosa, mi fa piacere di aver "ispirato" i tuoi crackers :)

PS. sulla questione con/senza i fori, indagherò... ;)

Lo Ziopiero ha detto...

Ma nooooo, hai visto che son tornato!!! E, come promesso, ho preso ispirazione dai tuoi crakers per farme altri molto simili :))

Grazie ;-)

fiOrdivanilla ha detto...

ma che, scherzi!?
grazie a te!

k@tia ha detto...

manu, questi me li ero proprio persi, ma la Pippi li ha rifatti e sono arrivata qui, sono meravigliosi, son finiti in un attimo e soprattutto ho smaltito la pm che avevo. sei sempre una garanzia!

ps dopo che hai scritto su fb che non sopporti quelli che mettono un sacco di punti esclamativi mi sto limitando nei commenti!!!! ma questi non ce l'ho proprio fatta!!
baci e buona settimana

Marzia ha detto...

ciao Manu,
Ho visto che anche tu usi quella meraviglia del lievito madre, o come lo chiamiamo familiarmente noi il Blob dato che a Natale quasi usciva dal nostro frigo e se ne andava allegramente in giro per casa da solo!!!

Ti rinnovo i complimenti per il blog
e ti aggiungo tra i miei link consigliati.
alla prossima
(Bianca)Marzia