fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: Post-in-Kitchen! – Consigli e tecniche per un migliore uso della cucina e del cibo

domenica 2 agosto 2009

Post-in-Kitchen! – Consigli e tecniche per un migliore uso della cucina e del cibo

>> PER CORTESIA, NON PUBBLICATE COMMENTI di apprezzamento in questo post.
Vi ringrazio, ma per opinioni, pareri, apprezzamenti, domande, ecc. vi prego di postare tutto qui:
Post-in-Kitchen!, Consigli e tecniche per un migliore uso della cucina e del cibo –  
> Quesiti, dubbi e suggerimenti <

Davvero, vi ringrazio per il sostegno e la calorosa approvazione per questa nuova rubrica, però mi tocca sottolineare nuovamente (in questo momento sto aggiornando questo post) che questo post funge da RUBRICA che si svilupperà presto evolvendosi in un vero e proprio forum su un altro spazio web. Nel frattempo però, in questo post si scrivono solo e soltanto i Post-K, ovvero i consigli utili per la cucina.
Chiedo scusa per la severità, ma al fine di mantenere un certo ordine ed evitare troppa dispersione, d’ora in avanti i commenti che, per sbaglio o disattenzione, non dovessero essere i soli accettati, ossia i “Post-K” (leggere più avanti per sapere in cosa consistono), verranno cancellatati.

*

Ecco qui, come detto nel precedente post, dopo tutti i suggerimenti, proposte, domande e risposte, è ora di cominciare a raccogliere i vostri consigli utili da condividere con tutti noi foodblogger e non!
Qui di seguito riporto alcuni pezzi del post precedente per introdurre la rubrica. Più avanti invece altre note aggiuntive e ancora, alcune piccole regoline da seguire per postare nel modo più corretto, in tutti i sensi.

Quante volte vi capita di sfogliare libri di cucina, riviste, giornali, o di navigare in rete e leggere consigli utilissimi, astuzie, consigli d'uso... e dire "toh, questo suggerimento devo assolutamente annotarmelo! Devo ricordarmelo!" e al tempo stesso pensare "e mo' dove lo segno?".
E allora prendi carta e penna, o agendina, trascrivi il consiglio, chiudi agendina e metti via.. e così giorno dopo giorno, mese dopo mese, i consigli accumulati uno dopo l'altro, come li andrete a ripescare? Con CTRL+F ?
Oppure c'è la categoria di persone molto affezionata alla tecnologia che anziché armarsi di carta e penna, prende il cellulare e trascrive su Nuovo Messaggio > Salva in Bozze. Certi che appena arrivati a casa lo trascriveranno "da qualche parte". Si, ma dove?
Avete tutti qualche quadernetto dove segnare i consigli preziosi di cucina? Molti di voi lo hanno, lo so. Un quadernetto dove avete appuntato i 'consigli utili' trovati qua e là e in anni e anni di lettura, su come si tratta una certa verdura, il modo migliore per una cottura a puntino , oppure i "consigli dello chef" che si trovano a fondo pagina annotati in piccolino sulla maggior parte delle riviste, come ottenere un composto in un modo piuttosto che in un altro, guide all'acquisto.. e via dicendo.
Io pure lo avevo o meglio, ce l’ho ancora ma oramai non lo uso più perché proprio non fa per me, “il quadernetto”.
Okei, comincio io a confessarmi: per tanto tempo ho avuto un quadernetto qua, uno là, appunti sparsi per il cellulare.. bigliettini scritti e lasciati dentro le riviste, riviste piene di orecchiette per mantenere il segno e ricordarmi che devo 'segnarmi qualcosa'.... ma se ora riprendo uno di quei miei  quei miei quadernetti/agendine/block-notes/taccuini ecc. .. non so nemmeno dove lo troverei il consiglio che vado cercando "...Eppure ora mi servirebbe proprio quella notina là, utile utile, che avevo letto qualche tempo fa... c'è l'ho in mente.. ma proprio mi sfugge... Dove l'avrò scritta?"
Questo è più o meno il pensiero che mi balena in testa ogni volta, poi aggiungiamoci che mi viene anche il nervoso perché succede allo stesso modo di quando penso ad un personaggio o a una data particolare: ce l'ho lì sulla punta della lingua ma proprio non mi viene, mi sfugge. E più ci penso, più scappa dalla mia mente.


Ecco allora da cosa nasce questa rubrica. Nasce dal bisogno di fissare un “luogo” come punto di riferimento dove riportare tutti, ma proprio tutti, i segreti di cucina di cui ogni foodblogger è (o diviene) a conoscenza. “Segreti” di cucina provenienti da qualunque fonte, sia propria sia non. Lo scopo principale è quello di non perdere né dimenticare mai più alcun prezioso consiglio, tutti i consigli infatti, dritte, metodi di cottura particolari, tecniche per facilitare il taglio o intaglio di un ortaggio e tanto altro, saranno facilmente ritrovabili in questo spazio apposito che ho pensato di creare su consigli e tecniche per un migliore uso della cucina e del cibo, la mia nuova e prima Rubrica che si propone di essere una sorta di luogo in comune tra foodblogger e non, ma comunque appassionati di cucina.
Uno spazio mio ma anche vostro, che sia utile a me ma anche a voi.
Un luogo di passaggio giornaliero o quasi, poiché spero in continui e continui aggiornamenti/inserimenti da parte di tutti voi utenti amanti della cucina e dell’arte culinaria, del cibo e delle tecniche più corrette da utilizzare.
Un luogo che mi piacerebbe
diventasse punto di riferimento e di consultazione, uno spazio molto ricco, di grande utilità e pratico, cosicché chiunque possa trovare davvero di ogni utilità relativa alla cucina.
Un luogo che si evolverà presto in un funzionale - ma chiaro e semplice - forum iper-interattivo e a disposizione di tutti, dove avrete la possibilità sia di arricchirlo, che di consultarlo. Infatti il suo evolversi e il suo arricchimento, sarà dovuto proprio grazie al vostro contributo.
Un luogo che nel suo evolversi, diverrà anche spazio di discussione e di confronto, modo costruttivo per tutti di imparare sempre più e accrescere quindi le proprie conoscenze nell’ambito culinario. Perché io ho una mia particolare filosofia di pensiero, a cui sono molto legata e che seguo costantemente:
condividi con gli altri il tuo sapere, perché indurrai gli intelligenti a fare lo stesso e questo, sarà fonte di sempre maggiori conoscenze.

Tutti i vostri commenti avranno un “nome”: i Post-K, letto post-ki o chei, come si pronuncerebbe la K in inglese, ma voi pronunciatelo in mente come preferite;) che sarebbe l’abbreviazione di Post-in-Kitchen (dite la verità… ora state già facendo le prove per sentire come vi suona meglio!:D), così da intendersi senza doverli sempre nominare ‘consigli’, ‘suggerimenti’, ‘tecniche’ ecc.. , come ho fatto io finora cercando di variare il più possibile per non risultare ripetitiva :P


Di seguito, pochi punti da rispettare per poter vedersi confermato l’inserimento dei i propri post-k:
1) i post-k possono riguardare: consigli; annotazioni; accorgimenti; dritte; astuzie; consigli d'uso; consigli dello "chef”; tecniche di preparazione (di impasti, di cottura, ecc.), metodi di uso (come conservare, come tagliare, i modi migliori e pratici per mondare ortaggi e frutti, ecc.)… e tutto ciò che di simile vi viene in mente. 
2) tecniche e consigli devono essere preferibilmente già testate et  collaudate da voi stessi, ma non è del tutto necessario. 
3)
ogni post-k deve iniziare con un titoletto come oggetto seguito dalla fonte di provenienza.
Esempio:
“L’idea in più” > fonte: Cucina Moderna Oro, num. 56
Per dare ancora più sapore ad alcune preparazioni con gelatina, profumarla con due o tre cucchiai di Cognac o Sherry.
oppure
”L’idea in più" > fonte: Cucina Moderna Oro, num. 56
Per ottenere le listarelle di buccia di limone usate il rigalimoni. Non solo vi permette di tagliare solo la parte gialla della buccia, ma anche di realizzare listarelle perfette e decorative. 
4) ad ogni post-K non vostro, dunque proveniente da fonti terze (riviste, libri, ecc..) può essere completato con informazioni aggiuntive di vostra conoscenza; in tal caso vi rimando al punto 2), che non è più “preferibile”, ma è necessario che le informazioni proprie aggiunte a quelle provenienti da altre fonti, siano provate.
Scriverete allora il vostro post-k aggiungendo semplicemente alla fine della nota “vostro_nick aggiunge…
Esempio:
fiOrdivanilla aggiunge…


C o n s i g l i  . p r a t i c i :
- il passaparola di questa nuova rubrica sarebbe utile non solo per me ma per tutti noi, affinché siano in molti a prenderne parte e diventi sempre più ricca e quindi maggiormente utile;
- sottoscrivervi a questo post/rubrica in attesa del trasferimento in un forum per essere sempre aggiornati su varie modifiche, cambiamenti, inserimenti, ecc.
- sottoscrivetevi “per e-mail” ai commenti di questa rubrica per ricevere al vostro indirizzo di posta elettronica i nuovi post-K; in alternativa, visitare la rubrica frequentemente;
- il link alla rubrica lo trovate qui in alto sotto l’header.

Chi volesse propormi un banner per questa rubrica, sarei lieta di discuterne insieme.
Io non ho proprio tempo di farlo, quindi se dovessi farlo da me mi ci vorrà parecchio.


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19 semini di vaniglia:

anna ha detto...

Bellissima idea...consulto la mia agendina :D e ti scrivero presto...bacioni

marifra79 ha detto...

Ma si tratta di un'idea fantastica...Come non darti ragione sui foglietti e quaderni sparsi qua e là...poi io che sono una "casinara"segno tutto e alla fine non ritrovo più niente!!!!
Mi ha fatto piacere la tua visita!!!!ti ringrazio per i complimenti... ricambio
Ciao bacioni

fiOrdivanilla ha detto...

Anna e Marifra vi ringrazio! :)
Per i prossimi commenti: qui si scrivono SOLO ED ESCLUSIVAMENTE i /post-in-K. Per tutti gli altri commenti, scrivere al precedente post, quello linkato all'inizio
Grazie

SUNFLOWERS8 ha detto...

Ciao Manu, allora vediamo se ho capito:

Titolo: Come non far venire torte "a vulcano"!

Fonte: Cookaround ed esperimenti personali by Sunflowers8

Prima di mettere la teglia nel forno con l'impasto pronto per la vostra torta, circoscrivere con il retro di un cucchiaio di legno, un piccolo cerchio quasi al centro dell'impasto, senza toccare il fondo della tortiera. Infornate e vedrete che le vostre torte non saranno più a punta o a forma di vulcano come invece venivano a me prima di usare questo trucchetto.

Bello il titolo, brava!

dolci a ...gogo!!! ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
dada ha detto...

Un'idea luminosissima con cui ho grande affinità. Anch'io sono sempre in cerca di consigli, tecniche per migliorare (e anche consigli su libri, posti o tecniche da evitare).
Appena mi riapproprio della tecnologia (non sono molto ottimista, penso devro' aspettare il mio ritorno a Parigi), partecipo.
Grazie hai sempre una fantasia scintillante
(e grazie per il resto ;-)
Un baciooone

Ciboulette ha detto...

e' un'idea molto bella, io al quadernetto ci sono ancora legata, e' il mio "appoggio materiale", ma senza i miei amati blogger ormai non vado da nessuna parte :))

Ciao, a presto

Gio ha detto...

Titolo: non frantumare budini, bavaresi e gelatine quando si sformano
Fonte: Giovanna2.0 ... e sua mamma :-)

Basta semplicemente foderare lo stampo con della pellicola trasparente, facendo molta attenzione a lisciarla il più possibile.
Al momento di sformare il vostro budino, dopo aver capovolto lo stampo su un piatto tirate delicatamente i bordi della pellicola.

fiOrdivanilla ha detto...

Titolo: Conservazione (lamponi)
Fonte: Cucina Moderna - luglio 2009

Si mantengono in frigorifero fino a 3 giorni nella loro vaschetta. Si possono congelare, soprattutto se destinati alla cottura: metteteli in freezer allargati su un vassoio e proteggeteli con un foglio di pellicola trasparente; una volta induriti raggruppateli in sacchettini.

Fiordilatte ha detto...

Titolo: Coppapasta fai da te
Fonte: Cookaround --> http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=129736

Come ricavare dei coppapasta economici dai vassoi di alluminio.

fiOrdivanilla ha detto...

Titolo: Pizze e calzoni fatti in casa
Fonte: Cucina Moderna

* Per un impasto più soffice, unite ala farina una patata lessata e schiacciata. Se invece lo volete più croccante, lavoratelo con acqua frizzante.

* Per velocizzare la preparazione della pasta, potete farla lievitare coperta nel microonde a bassa potenza per 20-25 minuti (ma questo l'ho spiegato bene nella mia ricetta della "Pizza: porri al vino bianco, tonno e formaggi"

* Farcite la pizza o il calzone solo al momento di infornarli, altrimenti il condimento bagna la pasta. Cuoceteli sul ripiano centrale del forno, mettendo sul fondo una pirofila d'acqua in caso, così il vapore che si forma manterrà la giusta umidità.

fiOrdivanilla ha detto...

Titolo: Una panna montata da grande chef
Fonte: Cucina Moderna - agosto 2009

Il segreto per montare meravigliosamente la panna è quello di tenere la confezione in freezer per 3 minuti, poi sbatterla, aprirla, mettere la panna in un contenitore con bordi alti freddo di frigorifero e frullare a velocità media senza interruzione.

Fiordilatte ha detto...

Titolo: sale per albumi montati a neve? no, grazie.
Fonte: http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/01/14/miti-culinari-2-il-sale-per-montare-gli-albumi/

Sembrerà banale, molti lo sapranno già, ma io continuo a leggere il "trucco" del sale per montare bene gli albumi. C'è sempre qualcuno che ancora crede alla nonna :) Meglio il succo di limone o un po' di cremor tartaro.

Fiordilatte ha detto...

Titolo: cottura meringhe a costo zero
Fonte: http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=108336&highlight=meringhe


Come cuocere le meringhe senza sprecare corrente. Sarà sufficiente sfruttare il calore del forno che avrete usato per cuocere altri cibi a 180. Le meringhe si cuociono a "forno spento".

Albertone ha detto...

Titolo: Caramello liquido
Fonte: Giallo Zafferano

Anzichè buttare il caramello rimasto, metto a scaldare dell'acqua (aromatizzabile al piacere con vanillina o altri sapori). Quindi verso, poco alla volta, l'acqua al caramello rimasto (la quantità di acqua dovrebbe essere metà di quella dello zucchero).

Lascio quindi raffreddare ed invaso (ho letto dura circa un anno), usandolo per le guarnizioni.

Albertone

Tania ha detto...

Titolo:Bastoncini di legno per ghiaccioli fai da te

Fonte: http://dulcisinfurno.blogspot.com/2009/08/ghiaccioli-al-cacao-con-banana-e-succo.html

Tagliamo ad una lunghezza di 8cm degli stuzzicadenti lunghi. Mettiamo vicine 4 parti e fissiamole con un giro di carta gommata che potremo togliere non appena i ghiaccioli avranno raggiunto la giusta consistenza.
Per fare 1 bastoncino occorrono 2 stuzzicadenti lunghi.

fiOrdivanilla ha detto...

Titolo: Temperaggio cioccolato con Bimby
Fonte: Web (+fonti e mie conoscenze)

http://fiordivanilla.blogspot.com/2009/08/temperaggio-con-il-bimby.html

fiOrdivanilla ha detto...

Titolo: FICHI: x una migliore conservazione

Fonte: il mio papà :) conservare al fresco (cella frigorifera o frigorifero casalingo) fino a poche ore prima del consumo. I fichi sono fra i frutti più deteriorabili e per questo la buccia si rompe facilmente ed esce il caratteristico succo. Ciononostante possono essere benissimo consumati anche se la buccia è spaccata, ciò che conta è che la polpa sia ancora rosa e profumata, almeno per i fichi Turca, i più comuni, che sono a buccia sottile totalmente nera, polpa rosa ambrato consistente e resistente alle "manipolazioni".
Sono ideali per la preparazione di marmellate e di dolci. Possono anche venire essiccati al sole o in forno, poiché mantengono intatto il sapore dolce.

dada ha detto...

Sono sempre io a proposito delle meringhe.
Ti copio (dal mio post) qualche regoletta utile:

1. Proporzioni degli ingredienti: il doppio dello zucchero rispetto agli albumi (sarà cosi' ben soda, si puo' diminuire un pochino lo zucchero ma rischia di non diventare ben croccante).
Zucchero: semolato oppure 50-60% de zucchero a velo (la presenza dell'amido è stabilizzante) e 50% semolato (preferisco quest'alternativa)

2. Albumi: devono essere stati perfettamente separati dai tuorli anche qualche giorno prima e si possono usare anche gli albumi che abbiamo surgelato. L'importante è usarli a temperatura ambiente

3. Procedimento: montare gli albumi in un recipiente perfettamente pulito (meglio se metallico e evitate la plastica), eventualmente aggiungere qualche goccia di succo di limone (ma non è indispensabile). Versare lo zucchero in una volta sola (oppure se si usa anche quello a velo, versare prima lo zucchero semolato e quando sarà ben assorbito dagli albumi versare delicatamente lo zucchero a velo). Il tutto deve risultare compatto, brillante e formare una punta soda sulla frusta. Ci vorranno circa 20-30 min perché tutto lo zucchero si sciolga .

4. Cottura: sur una placca coperta da carta da forno. Normalmente, più la temperatura è bassa (non troppo eh, circa 50°-60°C per 3-4 ore) meglio è. Non bisognerebbe superare i 100°C poiché la meringa diventerebbe molto fragile. Comunque ne ho anche cotte a 120°-130°C e funziona anche se il biscotto tende a sbriciolarsi. In genere le cuocio a 90°C per 1-2 ore (dipende dalle dimensioni) spengo il forno e lascio asciugare diverse ore.

5. Conservazione: diversi giorni in una scatola ermetica e soprattutto in un posto asciutto (quindi niente frigo, rischiate di ritrovare la meringa in stato molle-depressivo quasi come prima della cottura ;-)

Grazie per quest'iniziativa, è mooolto apprezzata

Buona giornata