fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: Castagnole con uvetta

giovedì 19 febbraio 2009

Castagnole con uvetta

…un dolce simbolo del Carnevale le castagnole, oltre alle famigerate chiacchiere. Castagnole per l’Italia meridionale, tortelli dolci per l’Italia centrale, le frittole veneziane a ciascuno il suo!
Per ciambelle di Carnevale invece si intende la classica pasta lievitata chiusa ad anello e fritta. Le chiacchiere? Le chiacchiere sono anche chiamate frappe, bugie (vengono così chiamate nelle città di Torino, Genova e Imperia), crostoli, intrigoni, cenci, sperelle… si insomma… sono sempre quelle, le chiacchiere e a me, a dirla tutta, non sono mai piaciute poi così tanto.

Anche se con un po’ di anticipo ho voluto cimentarmi in queste piccole delizie: le castagnole. Ciò che differenzia principalmente le castagnole dai tortelli – e da molte altre ricette apparentemente simili – è il loro interno: le prime infatti hanno l'interno soffice ma pieno, quindi non sono adatte a essere riempite di crema; i secondi, i tortelli, hanno un impasto decisamente più liquido e una volta fritti rimangono vuoti all'interno, un po’ come i bignè, permettendo così di essere farciti con crema pasticcera o altre creme.

Per dirla con un motto delle dionisiache greche (da cui ha origine la festività del Carnevale)… “Semel in anno licet insanire”, Una volta l’anno è lecito non avere freni…

La ricetta l’ho prelevata da giallozafferano.

Alla ricetta ho apportato lievi modifiche (per necessità): l'impasto mi era era sembrato troppo molle, perciò ho aggiunto della farina (un mix di farina di mandorle e 00) e visto che mi era venuta voglia di uvetta, ho messo nell'impasto anche quella :)

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Castagnole
Ingredienti:
Burro - 40 gr (oppure 1-2 cucchiai di olio)
Farina - 200 gr
Lievito in polvere - 1/2 bustina
Limoni - la scorza grattugiata di 1/2 limone
Mistrà - liquore all'anice, 1 cucchiaio
Sale - 1 pizzico
Uova di gallina - 2 piccole
Vanillina - 1 bustina
Zucchero - 50 gr
+
olio per friggere (meglio di semi, mais o girasole);
zucchero semolato per passarci le castagnole una volta fritte.

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, il burro, la vanillina, il sale, la scorza grattugiata del limone, il liquore e il lievito; lavorate gli ingredienti fino ad amalgamarli per bene e poi trasferite l'impasto su di una spianatoia leggermente infarinata e impastate fino ad ottenere una pasta della consistenza di una frolla morbida... un composto morbido, liscio e compatto, ma non molle.

Lasciate riposare l'impasto per qualche minuto: con l'impasto arrotolate ora dei bastoncini di pasta dello spessore di un paio di centimetri circa e tagliateli a tronchetti di circa 2 cm.
Con i palmi delle mani date forma ai tronchetti facendo delle palline e incidete la superficie con un taglio a croce.
Friggetele un po’ alla volta in olio profondo e a fiamma bassa, rigirandole nella padella finché risulteranno ben gonfie e dorate e cominceranno a galleggiare.
Una volta pronte, prelevatele con un mestolo bucherellato e adagiatele su un foglio di carta assorbente. Infine, rotolatele nello zucchero semolato.

Note:
io ho sostituito il Mistrà con del rum scuro, in alternativa si può sostituire con il Maraschino che si addice molto, oppure con dell’essenza all’arancia o di mandorle.
∙ Le dosi indicate per le castagnole sono all’incirca per 4 persone.
∙ Se si vuole evitare il diffondersi dell’odore di olio fritto, mettere nell'olio durante la frittura uno spicchio di mela, sostituendolo di tanto in tanto.
∙ Io all’impasto ho aggiunto l’uvetta: l’ho messa in ammollo per 10 minuti in rum e acqua tiepida e poi strizzata molto bene prima di unirla all’impasto.
∙ Non fate palline troppo grosse, rischierebbero di rimanere un po’ crude all’interno.
∙ Se volete preparare l’impasto qualche ora prima e friggere le vostre castagnole in un secondo momento potete coprire l’impasto con della pellicola e riporlo in frigo: tiratelo fuori mezzoretta prima tenendolo a temperatura ambiente.

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10 semini di vaniglia:

Carolina ha detto...

Che meraviglia le tue castagnole!!! Ho una cosa da proporti: io ho fatto una raccolta di Carnevale, mi chiedevo se ti andava di partecipare con questa ricetta? Vedi tu. Ti lasco il link:

http://lericettedicarolina.blogspot.com/2009/01/raccolta-carnevale-ogni-ricetta-vale.html

A presto!

fiOrdivanilla ha detto...

Ma come no, certamente.. anzi ti dirò, è un vero onore per me essendo la mia "prima proposta" (con tono aulico eh...;P) grazie Carolina :)

fiOrdivanilla ha detto...

Carolina, spero di aver fatto tutto in modo corretto per partecipare alla raccolta.. :\

Carolina ha detto...

Eccomi qua! Era tutto perfetto. Ho appena inserito la tua ricetta nella raccolta. Grazie per aver partecipato, mi ha fatto piacere.
Ho cercato un indirizzo e-mail per scriverti, ma non l'ho trovato. Volevo sapere se ti sei già iscritta a "Blog di cucina"? Se non l'hai fatto, penso che ti convenga farlo. Comunque ti lascio il link, così puoi vedere tu se ti interessa:

http://blogdicucina.blogspot.com/

Buona serata!

Gunther ha detto...

molto bella la ricetta delle castagnole, complimenti

fiOrdivanilla ha detto...

Gunter grazie tante! E io ho preso l'occasione per visitarti.. :)

kin'xp ha detto...

Nice pages!
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ღ Sara ღ ha detto...

grazie per la visita!!

Per il "fattore studio" ti capisco benissimo: io mi ritrovo la sera verso le 23 a spignattare ^__^ e quando finisco gli esami mi sento come te: libera e felice come una farfalla ghghgh ( me la ricordo bene quella pubblicità perchè quando andavo a scuola quello spot era diventato praticamente un tormentone)

Io adoro i dolci carnevaleschi...però odio friggere..mi piace mangiarli ma non farli ehehe comoda cosi!
mi segno la tattica della mela nell'olio!!!
le tue castagnole sono bellissime e mi hai fatto venir voglia di cimentarmici!!!

bacioni e buon week end!

fiOrdivanilla ha detto...

ambeh! allora non son l'unica a ricordarsi dì quella ragazza che danzava... libera e felice.. come una farfalla ("anche se mi piace esercitarmi sulla diagonaalee.." hahah)

Uh... la frittura.. queste sono le rare volte che mi cimento in questa operazione! Io odio friggere! ..si imprimono di odore tutti i vestiti, l'ambiente... e la sensazione di grasso e di unto ovunque! Bleah :( va beh, però poi il risultato compensa tutto ciò ;)

Buon w.end Sara e... se non ti dispiace (ma credo proprio di no;) ti aggiungo ai link :)

a presto!

77mele ha detto...

mi sà che la ricordiamo in tanti la ragazza libera e felice hihihi :-D
Grazie per la visita e mi fà molto piacere averi fra i miei amici un bacione , Mela.