fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: (dal Cabaret Voltaire a) MamaGamma: dove arte e cibo si incontrano

giovedì 3 ottobre 2013

(dal Cabaret Voltaire a) MamaGamma: dove arte e cibo si incontrano

È la Liguria una terra leggiadra.
Il sasso ardente, l'argilla pulita 
s'avviano di pampini al sole.
È gigante l'ulivo... A primavera
appar dovunque la mimosa effimera.
Ombra e sole s'alternano
per quelle fonde valli
che si celano al mare,
per le vie lastricate
che vanno in su, fra campi di rose,
pozzi e terre spaccate,
costeggiando poderi e vigne chiuse.
In quell'arida terra il sole striscia
sulle pietre come un serpe.
Il mare in certi giorni
è un giardino fiorito.
(Vincenzo Cardarelli)


È stato difficile scegliere una poesia di ispirazione paesaggistica ligure (e paesaggistica interiore) che non fosse di Montale o una delle magnifiche parlate-cantante di De André.

La Liguria, del resto, è una terra che ha ispirato artisti, intellettuali, musicisti e cantanti di tutto il mondo, da Montale a De André, a Cesare Pavese e poi Petrarca, D'Annunzio, ma anche Byron, Shelley e artisti come Filippo Tommaso Marinetti. 
Liguria, luogo di cultura e tradizioni, di centri marittimi, di borghi antichi e medievali: un immenso arco delineato da monti a formare coste alte e frastagliate di smisurata bellezza. I suggestivi Borghi delle Cinqueterre (da ovest verso est, Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore), il Golfo dei Poeti, La Spezia con i suoi musei e il suo Arsenale, Sarzana con il suo antico centro storico, i suoi castelli e le sue fortezze. Sono solo alcune delle meraviglie che hanno tratteggiato e dipinto le mie vacanze liguri 2013.

Chi va in visita alle Cinqueterre vuole immergersi nella rara bellezza e nella pace di luoghi senza tempo, congiungersi con l’opera d’arte della natura. È una vacanza per chi ama tuffarsi indietro nel tempo, ai ritmi e ai modi di vivere di una volta, che solo si possono ritrovare in questi borghi incontaminati che conservano ancora la magia dei tempi passati.

Oggi, dopo un periodo di lontananza dal mio sito, torno per parlarvi non di ‘vacanze 2013’ naturalmente, bensì di uno spazio gourmet scoperto proprio quest’estate in visita a Sarzana, in Val di Magra.  

(premessa: in assenza della mia reflex, mi sono vista costretta a scattare tutte le foto con l'iphone :(

[ m a m a g a m m a ]

Mamagamma è un Circolo Culturale Arci e ristorante di nicchia, antipasteria (biodinamica) per l'esattezza; un concentrato di arte, cultura e buon cibo.
Inaugurato il 10 febbraio di quest’anno, è il trentesimo circolo Arci di Sarzana di cui sono fondatori Anna Ferrari e Sara Franzoni, che ho avuto il piacere di conoscere e che si occupano della cucina, della creazione ed esecuzione dei piatti, e Ronnie Franceschini, mente creativa e “intrattenitore artistico” di MamaGamma, amante della buona musica, dei vini e, senza dubbi, dell’arte.

L’Arci MamaGamma nasce prendendo come punto di partenza e di ispirazione il Cabaret Voltaire, rinomato locale con intenzioni artistiche (e politiche), fondato a Zurigo nel 1916 dal regista teatrale Hugo Ball e da Emmy Henning e considerato universalmente la culla del Dadaismo, dove l'arte esibita era caotica e brutale, specchio della situazione generata dalla Prima Guerra Mondiale.
L’intento è di creare un ambiente a metà tra l’artistico e il culinario e proporre agli ospiti una cucina atipica sulla base di ricette storiche, tradizionali, durante la quale vengono proposte attività artistico interattive: eposizioni d'arte, reading, workshop, letture, presentazioni e tanto altro. 


[ e x h i b i t i o n ]

“Spazio” gourmet dunque, non ristorante. MamaGamma oltre ad essere vetrina per artisti o aspiranti tali “o semplicemente folli appassionati di qualcosa che esiste ma non si può toccare (almeno fintanto che non c’è)” [cit.], offre uno spazio culturale per la libera fruizione dei volumi presenti e l'uso dei due tavoli da gioco: colpisce, infatti, la mole di libri e “atlanti” d’arte (ma anche CD, dischi e tanto altro) che saziano le pareti di mattonelle a vista: una sorta di biblioteca interna dotata di circa 400 volumi e due tavoli per lo svago dove è possibile intrattenersi con il gioco delle carte e degli scacchi.

[ c u l t u r e ]

Le mattonelle a vista regalano una sensazione di calore e un senso di familiarità che si intona armoniosamente con l’arredamento accogliente rustico (tavoli e sedie in legno, dipinti, fotografie, libri, supporti minimal per le esposizioni  in corso) ma con un nonsoché di elegante, l’ottima musica di sottofondo, la cordialità e la gentilezza del personale. Un luogo che trasmette un’immediata sensazione di comfort e di relax.  

[ a m b i e n c e ]

ll circolo ha pochi mesi di vita ma promette molto bene. La lista delle vivande che propone è deliziosamente suddivisa in Antipasteria biodinamica (una versione in pillole di enongastromia) ed Enogastronomia. La prima, si compone di un menù bianco (antipasteria di pesce, 15 portate tra cui assaggio di primo e dolci), menù nero (antipasteria di carne, 16 portate tra cui assaggio di primo, secondo e dolci), menù verde (antipasteria vegetariana, 12 portate tra cui assaggio di primo e dolci) e infine menù cobalto (antipasteria di terra e di mare, 15 portate tra cui assaggio di primo e dolci). 
Tutti i menù comprendono 1/4 di  vino della casa, acqua e caffè.  
In Enogastronomia troviamo primizie di pasta, tutta rigorosamente fatta a mano (particolarmente buone le tagliatelle con grano saraceno), secondi di carne e di pesce e i dolci fatti in casa. Segue la lista dei vini e due birre: una WEISS ALTA FERMENTAZIONE e una ROSSA ALTA FERMENTAZIONE, entrambe prodotte a Trieste e biologiche. Nella foto che segue, un'altra birra su cui mi è caduto l'occhio, esposta sul davanzale naturale in pietra.
 [ c r a f t b e e r  ]

Noi ci siamo affidati al menù degustazione proposto da Anna e siamo rimasti molto soddisfatti. Meno "felice" il dolce, che non ci ha entusiasmato né per originalità né per la presentazione.

Carpaccio di tonno affumicato 

Acciughine

Crauti alla curcuma e pepe rosa

Baccalà con marinatura alle erbe aromatiche,
Carote al vapore leggermente piccanti

Insalatina di farro

Spiedini di tonno con semi di sesamo e di lino
con ananas

Melone con noci e crema di gongorzola

Pecorino fresco con crema di pistacchio di Bronte

Fagottini di pasta fillo con 'nduja, verdure e ricotta

Cocktail di gamberetti:
gamberetti, mais, rucola, riso venere, palmito 

Panissa


Sformatini di riso con zucchine, funghi, salsiccia

Crespelle al pesto
di queste crespelle mi ha colpito il forte richiamo
olfattivo e gustativo alla 'pasta al pesto' tradizionale


Pizzella fritta (simile allo SGABEO ma più leggera)
pomodoro e ricotta salata


Rapporto qualità/prezzo modesto, più che adeguato. Inoltre, i possessori di tessera Arci (possibilità di farla anche in loco) non pagano coperto, acqua, caffè/digestivo. Noi abbiamo speso sui 23-25 euro a testa.


[Curiosità: dal comunicato stampa che accompagna l'apertura del locale originario di  un tempo, il Cabaret Voltaire, si legge: "Cabaret Voltaire. Sotto questo nome un gruppo di giovani artisti e scrittori si è formato con lo scopo di creare un centro per l'intrattenimento artistico. L'idea del cabaret sarà che gli artisti ospiti verranno e offriranno esibizioni musicali e letture agli incontri quotidiani. I giovani artisti di Zurigo, qualunque sia il loro orientamento, sono invitati a partecipare mediante suggerimenti e contributi di ogni tipo."   Zurigo, 2 febbraio, 1916].  


Arci MamaGamma
Via Sotto Gli Uffizi n°2
Sarzana (SP)
19038 Italia

Telefono:
+39 3896551129
+39 3409878472

Orari:
dal lunedì al venerdì dalle 18:00 alle 02:00
sabato e domenica dalle 12:00 alle 16:00 e dalle 18:00 alle 02:00


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4 semini di vaniglia:

Francesca P. ha detto...

Sono stata in Liguria prima di andare in Costa Azzurra e in Provenza, qualche estate fa... mare, colori, cibo, bellezza, natura... conservo tutto...
Torna più spesso a scrivere, dai dai dai! :-)
Ti abbraccio!

Alex ha detto...

Conosco più la Provenza che la Liguria:(( i luoghi però sono bellissimi anche se sfiorati appena durante i viaggi... Carini i piatti, si vede che ci mettono un certo impegno...

fiOrdivanilla ha detto...

@Francesca... vorrei prometterlo ma... facciamo così: prometto di fare il possibile :)
Ecco, se torni da quelle parti... il consiglio è di farci un salto qui, a Mamagamma. Un posto fuori dal comune, piacevole e poco impegnativo!
Grazie per essere passata di qui! :))

@Alex i piatti sono carini, hai usato la parola giusta. Vengono proposti in un modo (come dicevo a Francesca) bellino ma non impegnativo. Ci sono piatti che sono così perfetti e così impeccabili che a volte ti vien da dire "quasi quasi non lo tocco neanche". Invece qui c'è un ingrediente che io trovo sensazionale: l'appetibilità e una timida bellezza.
:)

ristoranti italiani ha detto...

Voglio provarla anch'io!!
Grazie per la condivisione!

http://restaau.it/Browse/miglior-ristoranti-italiani-a-roma.html

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