fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: Processo al cioccolato

giovedì 29 gennaio 2009

Processo al cioccolato



Irene Capuani, incipit de "Processo al cioccolato":
“Il cioccolato e’ divino, morbido, sensuale, profondo, nero, sontuoso, gratificante, potente, denso, cremoso, seducente, suggestivo, ricco, eccessivo, lucente, levigato, lussurioso, celestiale. Il cioccolato è rovina, gioia, piacere, amore, estasi, fantasia. Il cioccolato ci rende peccaminosi, colpevoli, vergognosi, sani, chic, felici. ”






E Come darle torto. Mi viene in mente il vecchio film su parte della vita di Michelangelo, dal titolo "Tormento ed estasi", titolo che non avrebbe bisogno di spiegazioni. Quale binomio più azzeccato. Tormento e, insieme, estasi.. qualcosa che dà piacere ma al tempo stesso ti "rovina".

Comunque.
Ecco i miei cioccolatini con vari squisiti ripieni, tra cui due particolarmente divini:
per i cioccolatini: il procedimento è semplice. Si scioglie il cioccolato a bagnomaria o nel microonde* (fondente, al latte o bianco, io vado per abbinamenti ovviamente, non a caso), si versa negli stampini, si fa colare il cioccolato in eccesso facendo attenzione a farlo aderire per bene su tutte le pareti (altrimenti nello sformarli tenderanno a frantumarsi un poco o ad avere dei buchini).
*suggerisco il metodo a bagnomaria. Ad ogni modo, per chi volesse usare il microonde, suggerisco di fare andare a temperatura media e con pause di 20 secondi, durante le quali bisogna girare il cioccolato, per circa tre minuti o anche meno.. a seconda della quantità ovviamente.

Per il ripieno:

MOU.
(da giallozafferano.it)
Ingredienti:
Panna 100 ml
Zucchero 200 gr

Mettete lo zucchero a caramellare a fuoco basso in un pentolino, meglio se un tegame a fondo spesso. Girate spesso per farlo sciogliere in modo uniforme.

Per la salsa mou lo zucchero non deve caramellare diventando troppo scuro, perché in tal caso acquisterebbe un sapore amarognolo e per questo tipo di cremina, che andrà ad accoppiarsi con la panna, il sapore amaro si addice veramente poco.

Quando dunque il caramello avrà raggiunto il colore bruno ambrato, spegnete la fiamma e fate intiepidire; aggiungete la panna poca alla volta, che avrete prima scaldato in un pentolino a parte, facendo estrema attenzione che il caramello non sia troppo caldo perché altrimenti farebbe evaporare la panna!

Una volta aggiunta la panna, mettete di nuovo il tegame sul fuoco basso fino a che la panna non si sarà completamente amalgamata per bene al caramello.

CREMA DI CASTAGNE
(da dolcienonsolo.myblog.it)
con qualche piccola variazione
Ingredienti:
500 gr castagne già lessate (si possono trovare anche al supermercato in confezioni da 350gr sotto vuoto)
500 ml latte
150 gr zucchero a velo
1 cucchiaino essenza vaniglia
un cucchiaio rum

Mettere le castagne in un tegame con il latte e portare ad ebollizione; mescolare di tanto in tanto (a fuoco moderato) fino al completo assorbimento del latte.
Se le castagne non risultassero del tutto cotte (devono diventare quasi una poltiglia) aggiungere ancora del latte e proseguire la cottura continuando a mescolare (finire la cottura lasciandole in umido, il composto non deve risultare troppo asciutto).

Sistemare il composto nel mixer, aggiungere lo zucchero a velo, l'essenza di vaniglia e il rum (si può anche non mettere) fino ad ottenere una crema omogenea.

Questa crema l'ho usata anche per farcire una torta. Si può servire anche in una coppetta con dei biscotti o con della granella di pistacchi, di nocciole o granella di zucchero…

OLYMPUS DIGITAL CAMERA         OLYMPUS DIGITAL CAMERA


Articoli correlati per categorie



Stampa il post

0 semini di vaniglia: