Nel sogno del Demi soufflé e della patata in attesa di diventare tartufo
Modena, 24 aprile 2010
Jim Lahey lo conosciamo tutti oramai. Proprietario della panetteria newyorkese Sullivan St. Bakery, è colui che ha inventato il pane senza impasto. Una grande trovata, siete d’accordo?
Innanzitutto vorrei scusarmi con voi tutti, lettori, amici, foodblogger e non, poiché non sono più molto attiva nel web, sia su facebook, sia nei vostri blog. Il perché è presto detto: ho dovuto cambiare connessione a casa e per ora sono senza; in attesa che tutto si risolva (spero nel più breve tempo possibile) ho avuto la fortuna di accorgermi di una rete disponibile durante il tempo passato a studiare in biblioteca con il portatile. Ora sto usufruendo di questa rete per esempio. Dunque scusatemi, mi dispiace davvero non essere costante nei vostri blog, nel leggervi e scrivervi, a deliziarmi solo guardando e leggendo le vostre sempre stupende idee, ricette, divertendomi talvolta i vostri racconti, frammenti di vita quotidiana… ma per ora non posso fare altrimenti. Certo, non è solo questo il motivo che mi spinge a stare lontana dal web per un po’, ma sorvoliamo. Ora, visto che non vorrei da un momento all’altro questa precaria connessione sparisse (va e viene e non capisco perché…), cercherò di pubblicare immediatamente questo post, scritto nei giorni scorsi a casa e intanto vi lascio un affettuoso saluto sperando di tornare un poco più attiva quanto prima :)
Era da non so quanti mesi che tenevo in dispensa la farina di ceci e di castagne. Una parte l’avevo utilizzata per fare delle tagliatelle “molecolari”, se di molecolare si può parlare (vero Giada?;). Con un po’ di farina di castagne rimanente ho deciso di provare a fare queste crespelle. E sapete che vi dico?, quella che è rimasta durerà ben poco… finirà tutta in crespelle! (mica ci verrà la nausea) …