E’ che questi biscotti si stanno evolvendo, propagando, divulgando, diffondendo! Tutto per merito di Paolina che ce li ha presentati tramite il forum di gennarino.
Nel miglior peggiore dei casi invece, il biscotto cede subito una volta ripreso dall’inzuppo, ricadendo subito nella tazza e schizzando goccioloni di latte qua e là. In ogni caso, il biscotto ti lascia con un pezzo poltiglioso e naufrago che ci si accinge a recuperare con un cucchiaio. Oppure, peggio, si disperde nella tazza senza possibilità di recupero.
Beh, i Biscolatte invece questi biscotti invece sono tutta un’altra cosa. Questi sono I biscotti da inzuppo per eccellenza. Cos’hanno di tanto speciale? Voi li prendete, li intingete nel latte caldo per esempio, li tenete a inzuppare anche per 5, 10 secondi. Li estraete dalla vostra tazza e attendete ancora qualche secondo prima di mangiarli. La prova assaggio sarà un momento di immenso piacere, ve l’assicuro.
Vogliamo parlare del profumo? No, non ve ne parlo, provateli voi :)
La ricetta prevedeva sciroppo di glucosio in polvere ma io ho pensato di sostituirlo con del miele.
La ricetta prevedeva la panna, ma ho pensato bene di sostituirla con il latte.
La ricetta non li prevedeva, ma io ho aggiunto semini di anice che si sono rivelati un vero “preziosismo”, così come i semini di finocchio nel Cake Mille e Una Notte.
Per il resto tutto più o meno uguale, per alcune cose ho seguito gli ingredienti usati da Paoletta, siccome sono capitata sui suoi “Biscolatte di Paolina” non trovando quella “originale” sul forum di gennarino: anziché uova intere e lievito chimico, ha usato 1 uovo e 1 tuorlo, lievito e ammoniaca.
Riporto la ricetta originale e tra parentesi le mie sostituzioni
Biscolatte al profumo di anice
Ingredienti
485 gr di farina 180W (io una farina normale 00)
200 gr di zucchero semolato
200 gr di burro
65 gr di amido di riso (io meizena e mi pare anche un po’ di fecola)
85 gr di uova intere (io 1 uovo e 1 tuorlo come Paoletta)
40 gr di panna (io 45/50gr di latte)
20 gr di sciroppo di glucosio in polvere (io 2 cucchiai di miele)
2 gr di sale, un bel po’ di prese di semini di anice (a seconda che volete solo un leggero sentore oppure più marcato gusto)
4 gr di lievito chimico (io 3 gr di backing powder + 1gr di ammoniaca)*
1 baccello di vaniglia *l’ammoniaca non rilascia alcun sapore se usata in piccolissime quantità. Serve soprattutto per mantenere i biscotti più a lungo e dargli una particolare friabilità.
Preparazione della ricetta
Impastare il burro morbido con lo zucchero e il miele, unite le uova, il latte, il sale e i semini del baccello di vaniglia. Incorporate la farina setacciata con l’amido (o fecola o altro) ed il lievito.
Lasciate riposare l'impasto in frigorifero per 30 minuti, quindi stendetelo allo spessore di 1cm e mezzo o anche poco più. Nel frattempo che preriscaldate il forno a 180 °C, coppate dei dischetti o altra forma e poi anellini all’interno con un coppa pasta più piccolo (io ho usato un tappino dell’aceto spray perché era la più piccola forma di cui disponevo).
Disponeteli su una teglia ricoperta con carta da forno e infornate. Portate la temperatura a 170 °C (ma anche 180 °C va bene) e face cuocere per 20/25 minuti o fino a che non cominceranno a colorarsi in superficie.
Sfornate, lasciate raffreddare e fate la prova inzuppo!
Conservateli in scatole di latta.











