fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: Chiaror Sul Masso - Cascina I Carpini

martedì 26 ottobre 2010

Chiaror Sul Masso - Cascina I Carpini

"Spandea il suo chiaror per ogni banda
la sorella del sole e fea d'argento
gli arbori ch'a quel loco eran ghirlanda"
Giacomo Leopardi - Cantica 1816
Chiaror sul Masso Così cita l’etichetta sul retro della bottiglia. Un’etichetta senza dubbio molto evocativa, pittorica, artistica, che rispecchia la personalità e il carattere del vino stesso ma molto probabilmente anche del suo produttore, Paolo Carlo Ghisaldi, di Cascina i Carpini di Pozzol Groppo (Al). Di questo produttore è la prima volta che ho il piacere di degustare un vino. E ne sono rimasta entusiasta.

Chiaror sul Masso è frutto di una continua ricerca, della voglia di sperimentare qualcosa di nuovo, di un costante lavoro manuale e mentale. Scrive Paolo Carlo Ghisaldi

Durante la lavorazione del Timorasso Brezza d’Estate, durante i ripetuti assaggi nelle varie fasi, è cresciuta in me la convinzione (o il dubbio?) che una versione spumante sarebbe potuta essere interessante […]

Oggi mi onoro di sottoporvi questa creazione con l’umiltà di chi ha seguito una semplice intuizione buttandoci dentro l’anima navigando a vista per due anni senza avere nessun tipo di certezza di partenza, seguendo semplicemente l’istinto e i propri sensi.

Chiaror sul Masso è un Vino Bianco Spumante Brut da uve Timorasso della vendemmia 2008, con tenore alcolico del 13% Vol. Una della particolarità è che la vendemmia dell’uva è stata fatta in due tempi, la prima a fine agosto, la seconda a fine settembre (2008).

Entrambe le masse sono state trattate con la tecnica di macerazione preferementativa a freddo, tecnica utilizzata maggiormente nella produzione di vini bianchi; se ne evidenzia un profilo qualitativo migliore, permettendo di ottenere un vino più “colorato” e profumato.
La fermentazione è partita spontaneamente a bassa temperatura ed ha proseguito lentamente per circa 3 settimane.

La seconda fermentazione è durata invece circa un mese in grandi autoclave secondo il metodo Martinotti (o Charmat), molto utilizzato nella produzione di Spumanti dolci ma anche secchi, come in questo caso.

Al di là delle note tecniche, benché io non sia esperta di vini mi piace degustarli con piacere e interesse. Per questo ho voluto dedicarmi alla sua degustazione in tutta la sua purezza, senza accostamenti particolari, bevendolo a fine cena in compagnia dei miei parenti. L’ho trovato delizioso. Un vino dal sapore deciso e al contempo delicato e frizzante, non dolce ma nemmeno eccessivamente secco. Perfetto.
Ne ho osservato il colore, ne ho sentito i profumi e gli aromi che sprigionava… incantevoli. Piacevoli. Davvero particolari. Non so descriverveli, mi spiace, non sono una da “pietra focaia” "o “sorso deciso e marcatamente caldo ed equilibrato dove spiccano ancora mineralità, acidità, alcool ed estratto con un finale lungo e persistente”, ma mi appoggio volentieri alle descrizioni delle sensazioni olfattive di Paolo Carlo.

Mi ha davvero colpito questo vino Spumante, complimenti a te, Paolo, il merito è soltanto tuo e della tua voglia di continuare a sperimentare.


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12 semini di vaniglia:

Serena ha detto...

Oddio Manu...non sapevo che fossi anche un'esperta di enologia!! Non finirai mai di stupirmi!!! Un buongiorno spumeggiante in tutti i sensi, Sere

fiOrdivanilla ha detto...

Ma no stellina, tutt'altro.. purtroppo non me ne intendo quasi per nulla. MI piace e mi interessa degustare i vini, moltissimo... ma non sono esperta né ho una conoscenza neppure minima della terminologia - talvolta ridondante e apparentemente artificiosa! - da utilizzare per descriverli :(

un bacio spumeggiante e dolce. Perché a me il dolce piace assai di più ;)

Milena ha detto...

Sono andata a recuperare il post sul tiramisù a vapore che mi incuruiosì molto quando vidi le foto su flickr: ho letto sorridendo della tua bellissima esperienza in campo editoriale e trovo che facendo riferiemnto a te, abbiano scelto la persona giusta: precisa, tecnica e preparata, in altre parole, una persona in gamba e affidabile!

Saretta ha detto...

Beh, visto che sono spesso da quelle parti per "Motivi famigliari";)...devo andare a scoprire questa delizia!!!

Alice ha detto...

quello che adoro di te e del tuo blog è che quando parli si vedono tutta la tua passione e la ricerca che fai, non sei mai banale nè scontata e si impara sempre qualcosa!
un bacione!

Gio ha detto...

dopo la lettura di questo interessante e bel post non è che da degustare!!! :)

Glu.fri cosas varias sin gluten ha detto...

Bene bene cosi quando torno in Italia vado a colpo sicuro e provo tutto...Ciao, Simonetta

Rossella ha detto...

Alla salute !!! Ciao, un caro saluto !

Anonimo ha detto...

ciao...mi intrometto anche se non è il mio campo primario....vino=passione, ma non solo vino significa passione...fiOrdivanilla fai un ottimo lavoro perchè dimostri che con la passione si può fare quasi tutto, anche descrivere o raccontare un pensiero astratto come solo il vino può essere... infatti se paragonato al cibo, a mio avviso, il vino è etereo mentre il RE cibo non lo può essere...come ? provate a bere del vino e cercate di descriverne impatti carnali ( ad esempio quanto calore vi esprime al palato, oppure che sensazione si prova alle narici se questo si incaglia in gola ? o ancora provate a "masticare" un vino...) col cibo naturale è più carnale, più sostanzioso....col cibo cucinato è più divertente ! cara fiOrdivanilla...cosa ti devo dire, leggendo il tuo blog mi è aumentata la voglia di cucinare ;-)
un saluto a tutte voi dallo chef...Luca SO

Vale ha detto...

ciao! volevo avvisarti che ti aspetto sul mio blog per sfogliare il pdf della raccolta "Il pane secco non si butta"... Buona giornata
Vale

Mirtilla ha detto...

ho trovato anche io favoloso questo vino :)

thecookandtheguitarist ha detto...

non lo conosco, ma mi hai fatto venire voglia di provarlo!