fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: “Turismo” a Milano tra negozi di cucina, casalinghi e gastronomia

domenica 31 maggio 2009

“Turismo” a Milano tra negozi di cucina, casalinghi e gastronomia

Turismo a Milano? Altro che giapponesi… !

Ieri è stata una giornata stupenda, dimenticando senza molta fatica lo studio a cui mi ero detta mi sarei completamente dedicata nel weekend. Sì lo studio è importante per me, però la giornata di ieri è valsa come mille di studio. Mi meraviglio sempre di più di come riesca ad essere già così in confidenza con
Nicky nonostante sia solo la seconda volta che la incontro! Sia con lei, sia con il suo simpaticissimo e gentilissimo boyfriend R.
Merito suo se ho ceduto accettando l’uscita, se non mi avesse detto "ormai non mi scappi, tanto so dove abiti e ti veniamo a prendere!", avrei detto meglio di no perché "devo studiare". Ormai questa frase risuona nella mia testa come una preghiera, un rituale, come se al mondo ci fosse solo quello. Lo studio mi piace, questo è vero, ma c'è dell'altro: forse è che ho bisogno di fissarmi su qualcosa per non pensare ad altre faccende che nuocerebbero al mio umore.
Per questo dico che ieri ho passato una magnifica giornata che per me vale più di mille di studio, perché se 7 ore di studio potrebbero sembrare un suicidio interminabile, 7 ore in piacevole compagnia tra dentro e fuori dai negozi di cucina e non, shopping vario tra utensili, vivande e pietanze, libri e riviste e poi camminate e chiacchiere, sono un nonnulla, ovverosia un tempo così piacevolmente trascorso che è letteralmente volato via, un tempo così breve come la pronuncia della parola s e t t e.

*
Ho finalmente trovato il glucosio liquido e di questo ne sono felice perché per fare il caramello soprattutto (ma anche per altro) e far sì che non si cristallizzi lo zucchero sulle pareti (fastidiosissimo) è di un’utilità indicibile.

Ok. Glucosio a parte... li ho guidati (anche se non ero io a guidare:) in un negozio di Milano che ben pochi conoscono, poiché situato in una zona dove probabilmente passa inosservato, in quanto la zona è solitamente una strada di "passaggio veloce". Sebbene il negozio non sia molto grande, è però iper fornitissimo soprattutto di utensili e stampi in silicone della silikomart, che talvolta è meglio chiederne la disponibilità di alcuni perché ne hanno talmente tante varietà che non si trovato tutti esposti.
E' il Fornaro, negozio storico di Milano che nasce nel lontano 1945 subito dopo la guerra. Nasce come negozio di casalinghi ma cresce adattandosi alle esigenze e richieste di un pubblico sempre più vasto e appassionato di cucina, dagli accessori, agli utensili, ai piccoli elettrodomestici, ai servizi di piatti e cristallerie, decorazione per la casa... Qui trovate proprio di tutto - o quasi - per la vostra cucina. Senza contare (ma direi piuttosto contando SOPRATTUTTO) la piacevole atmosfera quasi d'altri tempi, con la gentilezza, la competenza e professionalità, la disponibilità e cortesia della conduzione famigliare dei proprietari.
E il tutto, permettetemi di dirlo, a prezzi onestissimi - e scusate se chiamo in causa i prezzi, ma credo sia nell'interesse di tutti essere a conoscenza delle spese a cui si vanno in contro, quando possibile, data la crisi economica attuale. Pare infatti strano parlare di 'prezzi onesti' di questi tempi, con le crisi economiche che hanno preso il sopravvento quasi su tutto. Ma qui, in questo negozio, parlare di onestà non è poi così strano, perché si ha a che fare con persone entusiaste, appassionate e dedite al loro lavoro.

Fornaro offre periodicamente anche diverse promozioni sui propri articoli e organizza annualmente iniziative inerenti alla cucina come ad esempio una cuoca che mensilmente (di solito nei mesi invernali da quanto mi sembra di avere capito) si reca presso il negozio Fornaro e cucina direttamente presso il negozio, mostrandosi all'esterno suppongo, spiegando dettagliatamente e molto chiaramente la fattura delle sue modeste ma ricercate ricette, proponendone poi la degustazione ai clienti e agli interessati. E' una cosa molto carina e interessante.
Per sapere quando ci sono questi piccoli eventi e iniziative, ma anche solo per avere maggiori informazioni, basta lasciare contattarli per essere aggiornati o ricontattati. Come?
Scrivete a Stefano Fornaro via mail: stefano.fornaro@fastwebnet.it
oppure telefonate al numero: 02/58307127
o ancora, visitate la pagina del sito web di presentazione del negozio
e vi consiglio di farlo perché oltre i dettagli di cui vi ho già fornito, trovate tutte le marche di cui dispone il negozio e loro relative Proposte: elettrodomestici, piatti e bicchieri, servizi per tè, caffè e colazione in genere, accessori da tavola, pentole e padelle, coltelleria, accessori da cucina, decorazione per la casa... 
Qui, ieri, tra le tante cose ho comperato anche - e finalmente - la stupenda
grattugia Microplane! Non vedo l'ora di usarla :)
Infine non mi rimane altro da dire che io, questo negozio, sento di volerlo personalmente consigliare a tutti voi foodbloggers di Milano, con la certezza che non ne rimarreste delusi.

*
Tornando alla mia giornatina.
Dopo Fornaro breve passaggio da Beretta, mooolto breve: perché lo abbiamo trovato chiuso.
Poi sosta in via Baracchini (vicino piazza Diaz, una traversa che porta dritti in via Larga) presso il negozio storico di mio padre, il Viel (in chiusura nei prossimi mesi per una nuova apertura in uno spazio più grande, forse in zona via Dante). Presentati mamma e papà a Nicky e compagno, siamo rimasti a chiacchierare una mezzoretta di gelati, frutta, verdura, ortomercato e così via... argomenti apparentemente semplici ma che tra persone come noi, appassionate di cucina, cibi, gastronomia e tutto ciò che gli riguarda, anche tali argomenti diventano ricchi e interessanti, non più solo parole ma diventano anche consigli utili che ci si danno a vicenda, suggerimenti, nuove informazioni... come lavorare a più teste, uno sa una cosa e uno un’altra e scambiandosi informazioni si arriva ad una conoscenza delle cose via via più grande… E questo lo trovo molto bello.
Dopodiché siamo ripartiti dal negozio e il vago pensiero ma non del tutto convinto era quello di tornare verso casa... ma la mitica Nicky propone un'altra tappa, che si è poi allargata ad altre due tappe (o tre, non ricordo!): un negozio di prodotti tipici francesi, "Comptor de France - prelibatezze francesi", dove mi sono lasciata conquistare da alcune mostarde dai diversi sapori: mostarda al basilico, mostarda al ribes rosso e mostarda al miele. Rientrati in macchina, propongo di assaggiare quella al ribes ma in mancanza di cucchiaini, domando come si possa fare.. Niente paura, perché Nicky se ne esce con un suggerimento di utensile da usare al posto del cucchiaino, unico utensile disponibile in quel momento: il dito! Come ho fatto a non pensarci prima! Ma R. dice che non gli piace la mostarda, Nicky invece dice di non averne molta voglia e io stavo quindi per rinunciarci... ma con la loro dolce e amabile insistenza, ho ceduto: ho aperto la mostarda al ribes e ho tinto e profumato di rosa il mio mignolino ... FANTASTICA! E via con una seconda immersione... fosse per me sarei andata avanti a degustarla così, tra il sapore della mostarda e quello neutro del mio ditino ;) .. una sorta di tête-à-tête conoscitivo :D

Torniamo alla macchina e ci dirigiamo verso via XXII marzo, presso il reparto casalinghi, cucina e prodotti enogastronomici della Coin, dove anche lì abbiamo trovato diverse cose interessanti da comperare, tra cui ciotoline per salsine dalla forma carinissima, confetture particolari, gelatine di aceto balsamico al fico, bevande, formaggi, sali, libri... di tutto e di più.
Non so se mi sbaglio e non ricordo, ma una volta usciti dalla Coin credo proprio che siamo tornati verso casa.
Ultima tappa è stata quella dell’azienda Agricola "Furia" di Fortini Giuseppe, a Bollate (MI): li ho indirizzati qui perché abiamo entrambi vicini a questo posto, ed io già lo conoscevo perché fino a qualche tempo fa mi recavo settimanalmente per acquistare un paio di bottiglie per volta di latte crudo. Gli ho fatto conoscere questo posto bellissimo, pareva di stare in campagna… tra l’odore di mucca e di fieno (che, per carità, non chiamo “profumo”, ma io lo ritengo un odore gredevolissimo perché mi evoca tante emozioni e sensazioni piacevoli), il cavallo, il pony, e l’asino che rompeva le scatole al cavallo… e poi le mie domande veramente ma veramente stupide (ma apposta tali:) sull’asino e su quegli animali che se stanno così tutto il giorno in un recinto a mangiucchiare l’erba pensando a chissà cosa.. e da qui la domanda degna del programma Chi vuol essere milionario “ma a cosa pensano questi animali tutto il giorno?” (guardate che non vi pago mica se mi rispondete eh).
D’accordo, vi sto spingendo inconsciamente a pensarmi pazza o comunque a pensare male di me :D ma vi assicuro che non sono così male sù (Nicky metti una buona parola per me dai!)

Siamo arrivati sotto casa mia alle 17 e qualcosa e mentre Nicky segnava alcune pagine che la avrei scannerizzato, sono salita a prendere un vasetto di yogurt da me fatto per farglielo assaggiare.
A proposito di yogurt voglio dirvi appunto due parole che introducono il prossimo (o uno dei prossimi, in caso pubblicassi prima le brioche di Christofer Felder): da quando ho letto il post di Paoletta su come fare lo yogurt fatto in casa, mi è presa la mania di farlo in continuazione.. Intanto perché Paoletta lo spiega proprio bene come farlo; poi perché la sua ricetta è una garanzia e dopo averlo fatto ne ho avuta la conferma.
Partendo dalla sua perfetta e minuziosa spiegazione, ho tentato di maturare ancor più esperienza nella realizzazione dello stesso con più e più prove e metodi documentandomi a dovere quanto più mi è stato possibile, prelevando informazioni sia da fonti web, sia dai libri. Il mio obiettivo era quello di tendere alla perfezione (cosa comunque oggettivamente impossibile da raggiungere e ne sono cosciente) e ho apportato di volta in volta precisazioni nel procedimento in base appunto alla mia esperienza, provando diversi tipi di latte, diversi metodi di mantenimento dello stesso per farlo fermentare, il tempo e così via, apportando alla fine anche degli accorgimenti per facilitare alcuni passaggi.
Intanto stamane, anzi stanotte, mi sono svegliata insonne.. come al solito. Alle 4.20 circa. E mi sono messa a rifare lo yogurt con il latte fresco preso ieri. Domani vedrò i risultati di questa ennesima prova!

Un saluto a tutti
vostraritornatafiOrdivanilla*


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24 semini di vaniglia:

Claudia ha detto...

Caspiterina che giornata ricca e piena che hai trascorso!!!! è troppo bello quando si sta in buona compagnia dedicarsi allo shopping!!.. Hai fatto bene ad accantonare lo studio per una volta.. ne valeva proprio la pena!!! un abbraccione grande grande...

Carolina ha detto...

Ciao bella!
Come stai?
Mi pare di capire decisamente meglio, gusto!?
Il post qua sotto è interessantissimo, e le foto... Beh, wow!
Impazzisco letteralmente per quello zucchero (?) rosa con roselline annesse... Ah, e vogliamo parlare di quello color glicine?! Stupende!
Buona serata e un bacio!

manu e silvia ha detto...

Ciao! è bello che vi troviate già così bene insieme! davvero una bellissima ed interessante giornata..per lo studio..bè, ogni tanto fà bene staccare dai!
Peccato che qui non ci siano eventi così interesanti..la prox volta magari accertici prima che ci organizziamo però ;)
un bacione e buona serata

fiOrdivanilla ha detto...

Claudia non sai che piacere leggerti così spesso qui! Ah.. scusami se ho scritto sul tuo blog in un post vecchio di data, ma sono capitata su quel dolce souffle e me ne sono innamorata!

Carolina sì, sto decisamente meglio.. io impazzisco per sali, zuccheri e affini quando sono particolarmente speziati e mischiati a qualcosa d'altro.. mi interessa sempre tantissimo provare tutti i mix possibili :)
un bacione!!

fiOrdivanilla ha detto...

ManuSilvia, detto fatto! La prox volta sarete avvisate! Sicuramente! Poi magari l'evento non vi interesserà e allora si rimanderà... però io vi terrò al corrente! :)

Cindystar ha detto...

Manu, giornata ricca ricca!
Mi sono annotata Fornaro per la mia prossima visita milanese, spero a breve, tra l'altro penso di esserci passata davanti un miliardo di volte, andavo a scuola lì vicino, ma allora non ero certo ìnteressata a quegli articoli!
Complimenti per l'acquisto delle Microplane, io non ne posso più fare a meno!
Grazie anche per l'indirizzo del negozio dei tuoi, può sempre tornare utile, farò un passaparola tra le mie amiche milanesi.
Al Coin comproanche io tante cose per la casa, hanno proprio degli oggetti carucci.
Ma quanto è bello un po' di shopping ogni tanto???
bacio e buonissima seratina!

Virginia ha detto...

Alla faccia della shopping!
Senti un po'...sbaglio o non ci hai detto dove hai preso il glucosio???

talpy ha detto...

che bella giornata che devi aver trascorso.. ti invidiamo un po', ma siamo tanto felici, anche e soprattutto per il braccio che è tornato finalmente a "lavorare"! :)

anche noi avremmo voluto assaggiare un bicchierino dello yogurt fatto da te.. anche perché siamo dei consumatori di yogurt da competizione! abbiamo seguito il tuo consiglio ed abbiamo sbirciato la ricetta di paoletta e, quasi quasi, uno di questi giorni lo proviamo anche noi..! ma forse aspettiamo che tu ci racconti e riveli i tuoi trucchi!

talpy insiste per mandarti un bacio.. :*

(ambasciatrice non porta pena!)

fiOrdivanilla ha detto...

@Cinzia, infatti ci si passa chissà quante volte per di lì, c'è la banca, il policlinico, l'università, la fermata del del tram, l'edicola, e così via. Ma non si nota facilmente quel negozietto :\ beh ora l'ho comunicato nella speranza di farlo conoscere a tutti voi, quindi spero di avervi dato un indirizzo utile.. ripeto, il negozio è piccolo ma è ultra fornito!
Se farai un passaparola del mio di negozio invece, te ne sarò grata.. anzi di più!:) Ma tu vieni spesso a Milano?
Comunque lo shopping ogni tanto non solo è bello, ma fa bene all'umore e allo spirito! Non trovi?
buona giornata carissima, un bacione!

@Virgiii scusami hai ragione!! L'ho preso alla Drogheria Soana! Ne parlavo poco prima ma poi ho "staccato" l'argomento-glucosio e non si è capito dove l'ho preso effettivamente! Drogheria Soana ecco :)

@Talpy! Come procedono gli studi? Ho rifatto lo yogurt con un altro latte, e anche con questo.. divino. Ma poi uso un metodo infallibile, adottato in quanto lo yogurt con tutto il siero che rilascia, a me sinceramente non piace! Non mi va di vederlo lì così né tanto meno mi va di mescolarlo assieme al siero perché altrimenti non sarebbe più compatto come vorrei, ma diverrebbe più cremoso, fluido, tipo lo yogurt Vipiteno. QUindi in ogni caso, siero abbondante o no, io ottengo sempre uno yogurt greco! :)
Stasera o domani pubblico, promesso! :)

con me non insiste nessuno, ma io un bacio te lo mando lo stesso :* :)

Virginia ha detto...

Mannaggia!! E io che speravo l'avessi trovato altrove! Ma possibile che il glucosio a Milano si trovi solo lì??? Mah...
Vabbè, comunque grazie!

fiOrdivanilla ha detto...

No Virgi, lo trovi anche alla MEtro!!

Gunther ha detto...

una bella guida per quando vado a milano, grazie, fai bene a parlare di prezzi

Nicole ha detto...

Tesoroooooo!!!Sono felice che ti sia piaciuta così tanto la nostra giornatina!!Io mi sono divertita un casino! E poi poter parlare con qualcuno di così simpatico e competente è davvero una pacchia!!Mi raccomando dobbiamo ripetere coi negozi che siamo perse (vedi kitchen,vedi beretta!)! Intanto fai la tua wish list che poi si va all'ikea!Quanto a dire cavolate,vorrei ricordarti quando ho iniziato a gridare "ci sono le mucche, quelle vere e sono tanteee", bè logico in una azienda che le alleva!Un mucchificio!ahahhaah!Un bacioneoneone!

Gio ha detto...

Che bella giornata :-) E poi voglio un Fornaro a Roma!

fiOrdivanilla ha detto...

@Grazie Gunther:)

@Nicky puoi giurarci!! La wish list è il mio prossimo impegno serale :D tu ti sei divertita? non dirlo a me! :)) povera quella del negozio francese, lei aspettava il bancomat e noi continuavamo ad andare a destra e a sinistra.. ed io a chiamarvi per tradurre! ahahah
ah si è vero!! mi ero scordata della tua uscita con le mucche! :DD ahahahaha bacio teso'!

@Gio ciao!! Ehh magari gli dico di espandersi e di aprire un altro fornaro in quel di Roma eh? :)

dolci chiacchiere ha detto...

wow che belle le giornate a spasso per Milano...io ho studiato a milano...ormai 15 anni fa e mi ricordo ancora le mie passeggiate in centro invece di stare a casa a studiare....bacio katia

enza ha detto...

forte! quasi quasi riprendo a studiare per aver la scusa ehehehe

Mirtilla ha detto...

che bellissima giornata,sono felice si sentirti bene ;)

dolci a ...gogo!!! ha detto...

adoro girare per negozi tipici oppure in quelli di casallinghi ma per me diventano un attentato al portafoglio quindi cerco di tenermi lontata!!!!cmq ogni tanto bisogna staccare la spina e comncedersi come hai fatto tu una giornata in buonissima compagnia!!baci imma

Sara ha detto...

Che belle segnalazioni hai fatto peccato che per me Milano sia decisamente lontana...e soprattutto hai reso benissimo l'idea della splendida giornata che hai passato...

talpy ha detto...

mentre attendiamo con ansia la tua ricetta dello yogurt (abbiamo già lavato e preparato i vasetti nella credenza), ti annunciamo, per rispondere anche alla tua domanda, che la tesi è a buon punto e che domani ci sarà la prima consegna semiufficiale, a circa due terzi del lavoro. che dici, festeggiamo con le tue brioches? :)

fiOrdivanilla ha detto...

festeggiamo sì con le mie brioche ma non solo! una bottiglia di champagne!! (che con le brioche non si abbina moltissimo - credo - ma si rimane pur sempre "in Francia" ;) e.. la bottiglia però rimane chiusa eh. èssì, almeno fino alla laurea! :))

Lydia ha detto...

Urge visita da Fornaro quanto prima.
Io oramai il glucosio me lo porto da Napoli...

Genny ha detto...

mammamia tolto il gesso ti sei veramente data da fare!!:DDDbravissima!mi piacciono tanto le briochine!:D