fiOrdivanilla | il Senso del Gusto: Burro e latticello

mercoledì 1 aprile 2009

Burro e latticello

Che bello, finalmente il mio primo panetto di burro. Questa novità mancava nella mia esperienza di culinaria! La straordinarietà con cui si vede il burro formarsi e separarsi dal liquido, è stupefacente! Questa preparazione era in archivio, dovevo e volevo postarla da un po’ e visto latticello_buttermilk      che in quest’ultima settimana (e nelle prossime a venire) non avrò tempo libero (eccetto sabato e domenica, che dovrò cercare però di dedicare allo studio…) mi limito a postare questa preparazione di cui ho conservato le fotografie. 
 
Se non l’avessi fatto e visto con i miei occhi avrei stentato a crederci. Il ‘liquido’ di cui parlo non è semplicemente liquido ma è il famigerato latticello, il siero di latte, ovvero il suo principale componente. In inglese (come mi piace chiamarlo) è il buttermilk.
latticello_buttermilk_e_burroNelle ricette lo si usa di frequente per fare i dolci  (ma anche i salati, ad es. focacce, etc. …) ma ci si vede quasi sempre costretti a sostituirlo (con equivalente di panna acida, oppure con equivalente latte più un cucchiaio di limone o in altri modi…) visto che siamo in molti a piangerne la scarsa reperibilità!  L’unico modo quindi è… farlo! Come? Facendo il burro, perché quel liquido che si separa dal burro dalla lavorazione della panna è appunto il latticello.
Esistono degli alimenti che non hanno la fama che meriterebbero: il latticello è sicuramente uno di quelli.
Il latticello ha delle ottime proprietà. Anzitutto c’è da dire che è l’integratore alimentare ideale nelle diete dimagranti e nella regolazione del peso corporeo, poiché fornisce un apporto calorico modesto, bassissimo, persino inferiore a quello del latte: solo 26 cal/100ml ed è inoltre poverissimo di grassi. E’ ricco di alcune delle più importanti proteine, proteine tra l’altro altamente digeribili ed è inoltre ricco di minerali e di vitamina B2, fondamentale per la prevenzione dei disturbi cutanei e visivi.
Tra i tanti pregi nutrizionali di cui vanta il latticello, bisogna ricordare che ha un basso tenore di sodio e la forte presenza di sali minerali basici (come ho già detto), in particolare il potassio (diuretico), il calcio, il magnesio e il fosforo, necessari al mantenimento delle ossa. E ancora, ha proprietà depurative, disintossicanti, aiuta a regolare l'intestino (niente più incubi di Alessia Marcuzzi che sbuca fuori dal frigorifero dunque), diuretiche, energetiche... Beh, avrete capito: il latticello è ingiustamente sconosciuto ai più e sottovalutato!

E che dire del burro.. Io non lo consumo, è vero, ma la mia mamma sì ed io in compenso lo uso per fare dolci, pasticci, pasticcetti e altre prelibatezze in cucina, che le mie “cavie” andranno poi a gustare :D e sicuramente usando un burro fatto in casa si ottengono migliori risultati soprattutto in quanto a sapore.
E’ vero che un buon burro oramai è facilmente reperibile, ma per alcune preparazioni vale la pena prepararlo da sé partendo da una buona panna fresca (e poi per la soddisfazione che dà preparare un qualcosa da sé a partire da semplici elementi). Per alcune preparazioni è vantaggioso avere un burro così, freschissimo. Si pensi per esempio ad una crema al burro che otterremmo sicuramente più delicata. Oppure per ottenere dei burri salati altrimenti difficili da trovarsi in Italia (a parte quello Danese leggermente salato) e che sono ottimi accompagnamenti per vari tipi di crostini, pani, etc.

E’ stata una soddisfazione immensa aver fatto questo panetto di burro, aver osservato mentre  la sostanza liquida si separava straordinariamente da quella solida; averlo “spremuto” a farne colare il liquido sino all’ultima goccia; averlo arrotondato e compattato dentro un idoneo contenitore; aver goduto del colore così sublimemente candido e averne respirato il profumo che nulla ha a che fare con quello che si compera già pronto… Non so se è la freschezza a conferirgli quel vero e proprio “profumo di burro al naturale”, fatto in casa, so però che di certo è molto più buono e per niente fastidioso (premetto che appunto quello che si trova e si compra nei frigo dei supermercati, a me, come odore, non piace molto).
Da 400 ml di panna ne è venuto fuori un bel panetto di burro come potete vedere (metà l’ho portata la mattina stessa alla mia nonna… sentendomi non poco Cappuccetto Rosso…) e 250 ml di latticello, che ho usato subito subito per fare un dolce.

Burro e latticello.
Ingredienti
panna

Versate la panna in una ciotola capiente e cominciare a sbattere con le fruste elettriche (ci sono anche altri metodi per prodursi il burro: montare la panna con la planetaria, oppure questo qui). Montate quindi
la panna come fate comunemente… quando sarà ben montata non fermatevi! Continuate a sbattere imperterriti con le fruste. Vedrete piano piano due sostanze di diversa consistenza scindersi: un liquido (il latticello) e un solido (il burro).
Raccogliete con le mani raffreddate sotto acqua fredda il vostro burro e mettetelo in un panno abbastanza poroso e assolutamente pulito; ponetelo in una ciotola e strizzate affinché esca quanto più latticello possibile. Qualora non abbiate intenzione di usarlo subito, prima di strizzarlo "risciacquatelo" un po' in acqua fredda, per evitare che diventi presto acido. Consumarlo al massimo entro 3-4 giorni.
Il latticello recuperato dal burro strizzato, unitelo a quello rimasto nella ciotola, conservatelo in frigorifero in un barattolo chiuso e consumatelo entro massimo tre giorni (in freezer potete conservarlo per circa due settimane).
Ed ecco in poco meno di 10 minuti ottenuti burro e latticello : )

latticello_buttermilkburro    latticello_buttermilk

piccolo annuncio:
vi consiglio di recarvi (se di vostro interesse) al più presto presso un centro LIDL perché nel reparto non-food c’è in vendita un utilissimo set di 3 caraffe + un kit di 6 misurini con unità di misura anglosassoni, misura quindi
1/4 teaspoon, 1/2 teaspoon, 3/4 teaspoon, 1 teaspoon (tsp) ecc. e, proprio questi misurini, ritengo siano utilissimi.


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7 semini di vaniglia:

Carolina ha detto...

Non ci posso credere... Hai fatto il burro e il latticello!!! Troppo brava.
Ma sai che è una vita che voglio provare a fare il burro?!?! Questo fine settimana provo, e poi ti faccio sapere.
Che ricetta preziosa!
Buona giornata!

fiOrdivanilla ha detto...

Brava Caro! Così ti voglio! Volenterosa di provare :) ti raccomando di farmi sapere eh... se non via blog, per mezzo aereo, col piccione viaggiatore, come preferisci insomma.. ma fammi sapere qualcosa del tuo (sicuramente ottimo) risultato! Un bacio e... complimenti ancora per il tuo nuovo blog!

77mele ha detto...

Ma sei stata bravissima.
Grazie per il consiglio Lidl domani è tappa sicura ^__^.
Baci.

Ely ha detto...

wowwww questo post oltre che essere bello e anche molto molto utile grazie! quasi quasi ci provo.... ciao Ely

fiOrdivanilla ha detto...

Grazie Ely.... è arrivato il fine settimana e... e ora voglio proprio vedere quanti di voi ci proveranno ;P

Vicky ha detto...

Ciao, leggo solo ora questo tuo post..
..pensa che mi è capitato di farlo per sbaglio, il burro (e di conseguenza il latticello..) : dovevo fare della panna montata ma mi sono un pò incantata e quando ho riguardato nella ciotola era troppo tardi.. ho buttato via tutto.. se solo avessi saputo che avevo appena creato il burro!!!... che dura!! Grazie!

fiOrdivanilla ha detto...

ahaha Vicky :)) e va beh dai, mica siamo nati imparati! :) la prossima volta farai un burro fantastico già lo so: perché saprai cosa starai facendo ;)